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Guerre di brevetti: in Germania via gli Android di Motorola, vince Microsoft

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Microsoft_vs_Motorola_patents

I dispositivi Android di Motorola sono stati banditi dalla Germania. I tedeschi, ancora una volta, vittime di una tecnologia che ormai decide vincitori e vinti sulla base di sentenze emesse da tribunali su ingiunzioni di violazioni di brevetti. Stavolta è guerra tra Motorola e Microsoft.

Ancora una volta brevetti violati, ancora una volta ricorso ai tribunali, e ancora una volta una sentenza che impone il "ban" di prodotti su territorio tedesco. No, stavolta non si tratta delle solite Apple vs Samsung: il campo di battaglia è tutto riservato a Microsoft e Motorola. O, se preferite, conteso tra Microsoft e Google.

La corte tedesca ha infatti accettato la richiesta di Microsoft di bandire dalle vendite in Germania qualunque prodotto Android prodotto da motorola.

Un tweet inviato da Florian Mueller di FOSS Patents non lascia dubbi: <<Microsoft ha appena ottenuto la sua terza vittoria giuridica contro Google. La corte di Mannheim ha bandito i dispositivi Android Motorola infrangenti il brevetto FAT>>.

FAT è il file system utilizzato dai dispositivi con sistema operativo Windows, da diversi anni ormai convertitisi per la maggior parte ad NTFS. Il brevetto EP 0618540 quello incriminato: riguarda l'indicizzazione di file caratterizzati da un nome lungo o corto. FAT oggigiorno non è soltanto utilizzato dai Windows PC, ma anche nei dispositivi mobile per mantenere una retrocompatibilità. E gli smartphone Android sono tra questi.

Tra i dispositivi incriminati contro cui Microsoft punta il dito contro sono presenti i Motorola Razr, Razr Maxx e Atrix.

Microsoft_Bill_Gates_portable_devices

A margine della decisione del tribunale tedesco, Microsoft ha affermato che <<La decisione di oggi, che segue simili sentenze pronunciate negli Stati Uniti e in Germania, è ulteriore prova del fatto che Motorola Mobility sta ampiamente infrangendo la proprietà intellettuale di Microsoft. Continueremo a rafforzare le ingiunzioni contro i prodotti di Motorola Mobility in questi Paesi e speriamo che si uniranno ad altri produttori di dispositivi Android ottenendo una licenza dalle invenzioni brevettate di Microsoft>>. In altre parole: pagate una royality come ad esempio fa da tempo HTC e viviamo tutti sereni e tranquilli.

Come accade in questi casi, Microsoft dovrà sborsare 10 milioni di euro per fissare l'ingiunzione, a seguito dei quali il sistema di giustizia tedesco potrà definitivamente escludere dalla vendita su territorio tedesco qualunque dispositivo Android brandizzato Motorola.

Stessa lotta nei tribunali fu portata avanti anche in America qualche tempo fa, ma l'intervento in tribunale di Linus Torvalds (il fondatore di Linux, ndr) portò all'evidenza della corte alcune informazioni che causarono il rigetto dell'istanza.

In Germania, invece, Motorola farà appello e tenterà tutto il possibile per ritardare l'inizio del blocco delle vendite. A meno che Microsoft non depositi i 10 milioni di euro in tribunale prima che Motorola faccia ricorso in appello.

L'ultima delle tante storie relative a presunti infrangimenti di brevetti. Il terzo caso tra Microsoft e Motorola (Google). Ma sono ben dieci i brevetti appartenenti ad Apple e Microsoft che sarebbero stati infranti dal software Android. L'acquisizione di Motorola da parte di Google ha segnato anche l'acquisto e l'inizio di una vera e propria guerra all'ultimo brevetto.

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