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15 trovate tecnologiche che rivoluzioneranno il mondo
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Scritto da Administrator   
Sabato 15 Novembre 2008 17:22

technology in future

MSN Tech riporta un articolo di PC World che elenca quindici trovate tecnologiche davvero interessanti, che potrebbero stravolgere il modo di pensare alla tecnologia e all'hardware. Cerchiamo, di seguito, di riassumere le quattro novità più particolari, tecnologie dotate di peculiarità davvero innovative.

 
Memristor

memristor

Primo fra tutti è il Memristor, un microscopico componente che può ricordare gli stati elettrici quando spento (ovvero quando cessa l'attraversamento di corrente al suo interno). Si prevede che il memristor sia addirittura più veloce dello storage SSD e molto meno costoso, oltre a permettere di raggiungere densità più elevate a parità di superficie di chip. In realtà, tale concetto nasce nel lontano 1971, ed ha ora trovato applicazione concreta nei laboratori, nei quali è stato realizzato (precisamente da Hewlett-Packard). In teoria le sue applicazioni potrebbero essere molteplici, e rimpiazzare gli attuali hard disk e RAM (oltre alle memorie flash).

Il Memristor sarà una nuova innovazione, e probabilmente darà filo da torcere agli attuali componenti per circuiti (resistori, induttori e condensatori). Si tratta dunque di un quarto tipo di componente elettrico, che sarebbe in grado di misurare il flusso di corrente elettrica. 

Altro grande vantaggio del Memristor è quello di poter gestire diversi "livelli di input/output": attualmente, nei PC due diversi livelli di tensione determinano l'impulso "ON" o "OFF" (e i rispettivi bit 1 e 0). Il Memristor può invece lavorare con svariati livelli; ciò significa introdurre il supporto ad un range dinamico di stati. E il PC potrebbe essere in grado di portare a termine task più elaborati, abbandonando il sistema binario.

I ricercatori affermano che non ci sono grossi limiti che impediscono un'implementazione immediata del Memristor nei circuiti. Tuttavia la realtà commerciale è ben diversa, spesso, da quella scientifica. Si prospetta una diffusione del Memristor a partire dal 2012, mentre tale componente sarà alla base di nuovi hard disk e DRAM a partire dal 2014-2016, date ancora piuttosto lontane.

 

CPU a 32 core da Intel e AMD

cpu multicore

Attualmente sono diffusissime CPU Quad Core; possedere una CPU monocore rappresenta oramai la preistoria. Persino i computer portatili sono dotati di CPU Quad Core (o perlomeno Dual Core). Ma ciò è solo l'inizio: il mercato multicore è destinato ad ampliarsi e a perfezionarsi; l'approccio multicore ha sostituito la corsa alle alte frequenze fino a qualche anno fa messa in atto dai big Intel e AMD. 

Certamente il processo produttivo sempre più miniaturizzato aiuta e favorisce lo sviluppo di CPU multi-core in quanto, a parità di superficie del die della CPU, è possibile integrare in esso un quantitativo sempre maggiore di core indipendenti. Attualmente si è giunti ai 45nm, ma nel 2009 Intel ha già annunciato CPU a 32 nanometri. Inoltre le nuove CPU Nehalem (Core i7) supporteranno al massimo otto core; anche AMD sta progettando CPU eight-core, ed entrambe le aziende mostreranno questi mostri di computazione a partire dal 2009-2010. In futuro, l'adozione del processo produttivo a 22nm renderà possibile realizzare CPU dotate anche di ben 16 core.

Ma non dimentichiamo che Intel ha mostrato, qualche tempo fa, un prototipo di CPU integrante ben 80 core, e capace di svariati teraflop di potenza elaborativa; tuttavia il progetto sembra essere in parte abbandonato: si parla però di un nuovo prototipo Intel, nome in codice Keifer, di cui sapremo di più nel 2010.

Un secondo approccio futuro al mondo delle CPU riguarda la tecnologia Fusion di AMD: si tratta di un'architettura integrante CPU e GPU in un unico dispositivo. E AMD è probabilmente avvantaggiata rispetto ad Intel in quanto ha acquisito, oramai da tempo, ATI. E' possibile trovare un articolo di approfondimento su Fusion, su InformaticaEasy, a QUESTO link.

 

Computing 64-bit

64bit OS

La migrazione a piattaforme 64bit permette di godere di un maggior quantitativo di RAM installabile. Effettivamente i 32 bit stanno divenendo obsoleti: risale al 1993 l'introduzione di Windows NT 3.1, il primo SO Microsoft con supporto ai 32bit.

Allo stato attuale, l'hardware è già pronto per i 64bit (le CPU Intel e AMD integrano le istruzioni apposite da tempo), eppure i 32bit faticano ad essere abbandonati. Come mai? Sicuramente i fattori sono molteplici, ma a primo impatto la causa potrebbe essere duplice: da un lato le software house continuano a sviluppare applicazioni compatibili più con sistemi a 32bit che a 64bit; in secondo luogo, un quantitativo di RAM superiore a 4GB o 8GB è ancora scarsamente necessario, quindi la migrazione ai 64bit non sembra imminente. Non dimentichiamo, però, che i sistemi operativi a 32bit difficilmente rilevano più di 3 / 3.2GB di RAM: nella realtà, per godere di 4GB di RAM si rende già necessaria l'adozione di un sistema operativo a 64bit.

Dopo il rilascio di Vista, Microsoft affermò che il suo prossimo sistema operativo sarebbe stato solamente 64bit-based. In realtà Windows 7 rappresenta ancora un sistema di transizione, mentre Windows "8" dovrebbe supportare unicamente i 64bit. Mac OS X Leopard è già 64bit. I 128bit si vedranno non prima del 2025; pura fantascienza, quindi.

 

Uffici liberi dalle scartoffie: la carta sarà virtuale.

paperless offices and smartphones

Come direbbero gli inglesi, un'ufficio paperless. La comune carta verrà man mano sostituita e rimpiazzata dai dispositivi elettronici, dai più "semplici" cellulari smartphone ai computer. L'idea fu lanciata da Bill Gates diversi anni fa, ma non è stata ancora presa seriamente in considerazione. Spesso si ha bisogno di documenti stampati, ricevute, istruzioni varie,... e difficilmente la carta stampata verrà abbandonata, anche perchè è strettamente connessa al mondo delle stampanti, degli scanner e delle fotocopiatrici.

In realtà uno spiraglio c'è: si prospetta che gli smartphone prenderanno gradualmente il posto della carta; ad esempio, è già possibile ottenere dei biglietti per un concerto direttamente via telefono cellulare (a titolo di esempio, si dia un'occhiata al sito Tickets.com). Altro esempio è rappresentato dagli svariati dispositivi portatili (iPhone, smartphone, ed altri) che includono diversi software che sostituiscono le classiche necessiyà di prendere appunti, organizzare gli appuntamenti di un'agenda.

 

Delineare un'evoluzione futura della tecnologia è sempre stato difficile, e certamente continuerà ad esserlo. Ma perchè non continuare ad ipotizzare e sperare, augurandoci uno sviluppo tecnologico a favore del nostro benessere quotidiano?

technoloogy in future
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