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Hard Disk: come scegliere?
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Scritto da Administrator   
Venerdì 13 Giugno 2008 07:28

HDD

Come scegliere un hard disk SATA? Cosa tenere in considerazione per stabilire se un disco è più o meno performante? I parametri da tenere in considerazione riguardo un hard disk sono:

  • memoria virtuale, ovvero il file di paging, quella porzione dell’hard disk che il sistema operativo riserva per virtualizzare la memoria RAM; in particolare il gestore della memoria del sistema operativo adotta la tecnica della gestione virtuale paginata o segmentata. Questa caratteristica non è tuttavia intrinseca del disco, in quanto è possibile stabilire manualmente oppure affidare al SO stesso la dimensione del file di paging. Ho comunque ritenuto menzionare questo parametro in quanto contribuisce in maniera spesso evidente nel miglioramento delle performance del sistema;
  • occupazione della CPU: ogni periferica sottrae delle risorse alla CPU, sempre meglio scegliere modelli con una bassa percentuale di occupazione della CPU. Tuttavia dato che le moderne CPU dispongono di tecnologie innovative per incrementare le performance e minimizzare i tempi morti (multitasking, multithreading, multicore, presenza del DMAC), tale parametro non è di fondamentale rilevanza;
  • transfer rate; si parla di transfer rate interno per indicare la velocità, espressa in MB/s (o Mb/s), con cui i dati vengono trasferiti all’interno dell’hard disk; il transfer rate esterno, invece, indica la velocità alla quale l’hard disk è in grado di far viaggiare i dati, attraverso il cavo SATA, verso gli altri componenti (CPU, RAM,...). Ovviamente, maggiore è il transfer rate, migliori saranno le performance globali del sistema, soprattutto se si lavora con file di grossa dimensione.
  • interfaccia: i moderni hard disk supportano l’interfaccia SATA2, che consente un transfer rate massimo (e teorico) di 3 Gb/s. Sebbene all’orizzonte appaia già l’SATA3, che promette un raddoppiamento di banda, al momento l’interfaccia SATA2 è ampiamente sufficiente a soddisfare i fabbisogni, in termini di trasfer rate, degli hard disk. Tutte le moderne schede madri supportano l’SATA2 e comunque gli hard disk SATA2 mantengono la compatibilità con lo standard SATA1 previo inserimento di un jumper “limitatore di banda”;
  • tempo di accesso: questo dato è misurato in millisecondi (ms) ed indica il tempo necessario affinchè la testina, muovendosi sulla superficie del disco, rintracci i dati ricercati. Più questo tempo è breve, più la lettura dei dati è veloce. Questo tempo di accesso è dato dalla sommatoria tra: "Seek Time", il tempo necessario perchè la testina raggiunga il punto da leggere; "Latency Time", il tempo necessario perchè la traccia del piatto arrivi sotto la testina; il "Transfer Time", il tempo necessario perchè la testina "legga" il dato richiesto.
  • velocità di rotazione: espressa in RPM, indica il numero di giri che i piatti dell’hard disk riescono a compiere nell’unità di tempo (1 secondo). Attualmente i moderni hard disk SATA supportano velocità di 7200 RPM, fatta eccezione per pochi esemplari fra cui i Raptor/VelociRaptor da 10000 RPM. All’aumentare degli RPM corrispondono maggiori performance (in termini di transfer rate e tempo di accesso), ma anche maggior calore prodotto.
  • buffer di memoria, una memoria che si trova ai bordi del disco che memorizza i dati letti frequentemente. La lettura di questi dati è enormemente più veloce rispetto agli altri dati, perchè il buffer è un componente elettronico e non meccanico. Attualmente la dimensione di questa memoria ammonta solitamente a 16MB o 32MB (nel caso di hard disk più capienti, ad es. 750GB o 1TB);il buffer è assimilabile alla cache del microprocessore.

E' evidente che più veloci saranno le operazioni di ricerca, lettura e trasferimento dati, più veloce risulterà di conseguenza il sistema.

Struttura di un piatto:
A) Traccia
B) Settore
C) Settore di una traccia
D) Cluster, insieme di settori contigui

HDD sectors

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