chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !
REVIEW
Registrati
Reviews
Forum

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

Radeon HD 7000 ormai ufficiale: ecco le nuove schede video AMD

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

AMD-HD-7000-Series

In questi giorni, AMD sta organizzando i Tech Days in diverse location in tutto il mondo, tra cui ad esempio Londra e Parigi, in concomitanza dei quali l'Azienda presenterà la nuova linea di schede video Radeon HD 7000 a 28 nanometri. Iniziamo a scoprirle insieme...

Come al solito sono nati diversi rumor sul web, alcuni dei quali tessuti direttamente da AMD stessa per aumentare la confusione e dare così meno credibilità alle indiscrezioni anticipate da altri blog e siti web. Ad esempio, si è parlato della serie Radeon HD 7000 come un mix delle architetture già esistenti VLIW4 e VLIW5 con la tecnologia GCN (Graphics Core Next), introdotta durante il summit dello scorso giugno sullo sviluppo della piattaforma Fusion.

Sia AMD che NVidia sono famose per aver realizzato già in passato mix di architetture preesistenti, ma con le Radeon HD7000 la situazione è destinata a diventare ancora più complicata, in quanto AMD ha intenzione di fondere insieme non meno di tre distinte architetture per GPU nella stessa generazione di prodotti.

Dopo la recente rimozione dalla scaletta delle APU a 28 nanometri codename Krishna e Wichita, AMD effettuerà un rebrand delle piattaforme APU Brazos 2.0 assegnando loro il nome di Radeon HD7200 ed HD7300: ad esempio, le APU della E-Series di AMD saranno quindi supportate dalle serie Radeon HD7200 e 7300 (basate sulle GPU VLIW5).

La più prestante APU Trinity, l'erede del successo riscosso dall'APU Llano A-Series, sarà basata su core grafico Devastator, che fa uso dell'architettura VLIW4, la ormai famosa Northern Islands. Stavolta si parlerà di Radeon HD7450(D) e HD7550(D). E così via.

Ovviamente non solo APU per il futuro di AMD: parlando di componenti "discreti", troveremo prodotti dal nome in codice Cape Verde (HD 7500, 7600, e 7700) e Pitcairn (HD 7800): sono tutti basati su architettura VLIW4.

L'architettura Graphics Core Next è invece riservata soltanto per la serie HD7900 di fascia alta. I prodotti per il segmento sono soprannominati Southern Islands, mentre quelle mobile rinominate come parti del progetto Londra (ad esempio, Cape Verde diventa Lombok, Pitcairn rimpiazzato da Thames,...).

Nulla di davvero nuovo se compariamo le HD6900 con core VLIW4 con le prossime schede video HD7800, non c'è molta differenza tra loro. Secondo alcuni rumor, la HD 7800 Pitcairn è un die shrink a 28 nanometri della GPU Cayman HD6900 con minor fix riguardo le prestazioni. Il lato positivo è che tale nuovo prodotto può fornire potenza grafica in un range di prezzo che si crede si stabilizzerà nella fascia 199$-249$. Sicuramente un bastone tra le ruote per NVidia.

Sicuramente qualcosa di più innovativo e interessante riguarda la tecnologia Graphics Core Next, che sarà alla base delle proposte HD7900 Tahiti e New Zealand. Si tratta di un passo in avanti decisivo per l'Azienda, che ha voluto lavorare allo sviluppo di tale approccio architetturale credendo che ormai la potenza computazionale risieda nella grafica e viceversa. Non v'è dubbio che il futuro delle GPU sia quello di migliorare le capacità di calcolo, rendendo ad esempio possibile la creazione di dettagli nei videogame anzichè immagazzinare gigabyte di texture.

AMD_GCN_VirtMemory_689

La nuova architetture GCN offre numerose innovazioni all'architettura GPU; tra le più lodevoli, il concetto di memoria virtuale x86 come una delle più importanti. Mentre i produttori di GPU hanno promesso memoria virtuale funzionape per anni, è la prima volta che si può notare una reale e concreta implementazione di tale concetto. Non è un vezzo per fini di marketing: la tecnologia IOMMU è una funzionalità GPU completa e operativa, con supporto ai page fault, sovrallocazione e persino possibilità di creare puntatori di memoria x68 compatibili con i 64bit delle moderne CPU. La memoria virtuale dovrebbe diventare un building block importante nelle prossime APU Fusion (dal 2013) e delle card FireStream GPGPU (2012).

Tale tecnologia richiede l'espansione del controller GPU usando due linee aggiuntive, per un bus che si traduce in 384 bit, esattamente come la GeForce GTX 580. Tuttavia, è bene ricordare che i timing usati da AMD sono molto più aggressivi rispetto a quelli NVidia (decisamente più conservativi), quindi il clock di memoria resterà sicuramente più elevato su piattaforma GPU AMD.

Secondo alcune indiscrezioni più recenti, si suppone che la HD7900 Series sarà equipaggiata con memoria Rambus XDR2. Nessuna conferma nè smentita, tuttavia AMD ha un team di sviluppo per le memorie ed è stata da sempre stata propulsore per la creazione degli standard GDDR3, GDDR4 e GDDR5.

Per ora, quindi, forse nessuno stravolgimento riguardo l'architettura della VRAM. Rambus non è una decisione facile, poichè molti ingegneri in AMD hanno ripetutamente rifiutato di prendere in considerazione lo sviluppo di tale tecnologia. Dal lato opposto, AMD sembrerebbe in leggera difficoltà per gli stretti margini di guadagno a seguito di investimenti su larga scala di memorie DRAM. Al momento esistono due standard: Single Ended GDDR5 e Differential GDDR5. Per questo l'Azienda potrebbe influenzare l'industria delle memorie per abbandonare, in futuro, lo standard GDDR5 in favore delle memorie XDR2. In ogni caso, le Differential GDDR5 offrono ampiezze di banda più che ragguardevoli

AMD_FSArchitecture_689

AMD sta investendo molto sulla Fusion System Architecture (FS) e gli scopi che tale ambizioso progetto si prefigge richiederanno tempo per vedere reale implementazione (niente di fatto prima del 2014). Tuttavia, Southern Islands offre diverse caratteristiche chiave che permettono all'Azienda di riguadagnare posizioni rispetto ad Nvidia Fermi.

La GPU stessa rimpiazza i vettori SIMD con unità computazionali (le cosiddette CU) MIMD-capable, che offrono supporto al C++ esattamente come Nvidia fece con Fermi. Esiste inoltre un collegamento tra gestione dell'alimentazione per la CPU e la GPU, che dovrebbe ridurre i consumi energetici.

AMD_GCN_CUnit_689

Come è possibile vedere nell'immagine sopra riportata, un singolo blocco CPU consiste di un singolo Scalare e di unità 64 Vector che sono "nutriti" attraverso diversi livelli di cache. Complessivamente, la CU offre 16KB di cache L1 e 64KB di memoria LDS. Con 48KB addizionali condivisi tra blocchi CU. Ognuno di essi si connette a 64KB della cache L2 dedicata.

AMD_GCN_RWCache_689

Con Tahiti che include 32 unità computazionali in configurazione più elevata, una GPU con 32 CU e 2048 processing core offre circa 5MB di memorie on-die: 512KB di cache dati L1, 384KB di cache L1 condivisa e 2MB di LDS nonchè 2MB di cache L2. E' un quantitativo record per le GPU, e si tratta di un trend sicuramente destinato ad aumentare.

AMD ha adottato un approccio computazionale elegante. Graphic Core Next è una architettura di tipo MIMD (Multiple-Instruction, Multiple Data). Con un nuovo design, l'Azienda ha optato per nuclei elaborativi più "grassi e ricchi" che occupano più spazio sul die in silicio ma possono gestire più dati.

AMD_GCN_3D_689

A causa del bus esteso a 384 bit, si parla di quantitativi di memoria GDDR5 di 3GB per queste nuove schede video, tuttavia non sono escluse a priori possibili configurazioni munite di "soli" 1,5GB oppure 896MB.

AMD continuerà ad usare il concetto di clock unificato e, poichè la Radeon HD7970 è basata su una GPU "Tahiti XT", 2048 core (32 CU) operano ad una frequenza di clock di 1GHz. I 3GB di memorie GDDR5 opera invece in modalità Quad Data Rate: ad esempio 1,37GHz ODR (effettivi 5,5GHz). Questo comporta una bandwidth di memoria video per una singola GPU pari a 264GB/s. Un altro vero record.

La HD7950 è invece basata su Tahiti Pro e include 30 CU e dunque 1920 core operanti a 900MHz. Il numero di ROP scende a 60, mentre le unità texture ridotte di conseguenza a 120. Clock di memoria abbassato ad 1,25GHz (esattamente come nella precedente generazione). Questo prodotto dovrebbe mantenere il controller a 384 bit e una bandwidth di 240GB/s.

Entrambi i prodotti dovrebbero essere rilasciati in occasione del CES 2012 di Las Vegas, in una fascia di prezzi compresa tra 349$ e 449$.

Sicuramente non esclusi prodotti dual-GPU New Zeland, con ben 6GB di memoria GDDR5. Clock simili alle HD6990/7970.

Infine, a differenza della HD7950 e HD7970, la HD7990 debutterà a Marzo 2012 e il prezzo di vendita dovrebbe essere identico a quello originale del suo predecessore: 699$.

As far as the dual-GPU "New Zealand", 6GB GDDR5 is expected to be clocked on the same level as the HD6990/7970, meaning you will be getting full performance out of the dual-GPU part.

FONTE dell'articolo: Brightsideofnews.com

Commenti (0)add comment

Scrivi commento
più piccolo | più grande

busy

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: