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Guida all' over clock del PC - Cenni teorici

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Indice
Guida all' over clock del PC
Premesse
Da dove eseguirlo
Ci sono rischi?
Operazioni preliminari
Il nostro hardware
Cenni teorici
Si inizia!
Il dissipatore
Overvolt
Valutazione OC
E la scheda video?
Conclusioni
Tutte le pagine

BREVI CENNI “TEORICI”...

Ovviamente, per poter avere un minimo di dimestichezza con l'overclock bisogna conoscere le basi su cui esso si fonda. Cercherò, di seguito, di ricapitolarle brevemente:
Innanzitutto, è bene dire che alla _base_ di tutto c'è il BUS, ovvero il canale di comunicazione, sulla scheda madre, tra CPU e gli altri componenti del nostro sistema. Nel caso di processori Intel, distinguiamo BUS e FSB (Front Side Bus), di tipo Quad-Pumped: in pratica il BUS effettivo viene moltiplicato per 4, in modo da ottenere una frequenza molto più elevata a tutto vantaggio delle prestazioni.
Per fare un esempio, la prima generazione di Conroe (architettura alla _base_ dei Core 2) gode di BUS 266 MHz e, di conseguenza, FSB 1066 MHz.
Ovviamente per far sì che una scheda madre supporti appieno un determinato processore, bisogna accertarsi che sia in grado di supportare il BUS a cui la CPU lavorerà.
Il BUS influenza inoltre la frequenza della memoria RAM del nostro sistema; a seconda del BUS selezionato, infatti, il chipset della scheda madre, tramite dei prefissati moltiplicatori/divisori, permette di selezionare prestabilite frequenze per la nostra RAM; distinguiamo:
ram in sincrono: se freq_RAM = freq_BUS (nel caso di DDR2 freq_RAM = freq_BUS / 2 )
ram in asincrono se le memorie lavorano ad una frequenza superiore o inferiore a quella del bus.
Ovviamente, è preferibile avere le ram in sincrono in modo da poter sfruttare tutta la banda a disposizione del BUS: se invece le ram lavorano ad una frequenza inferiore a quella del BUS si crea un collo di bottiglia sulle memorie, viceversa è inutile avere delle ram ad una frequenza operativa superiore a quella del BUS.
Dunque nel nostro overclock ci porremo come obiettivo il settaggio delle ram in sincrono. Ciò non sempre è però possibile: poiché il massimo BUS raggiungibile dipende dalla scheda madre (anche se in realtà altri fattori, come CPU, RAM e alimentatore possono influenzare ciò) spesso per far lavorare le ram alla loro frequenza di fabbrica le si imposta in asincrono: nel caso di bus 266 MHz, ad esempio, se siamo in possesso di DDR2 667 MHz (quindi frequenza esterna 333 MHz) e vogliamo sfruttare le ram alla frequenza di fabbrica, dobbiamo impostare manualmente da bios, sfruttando i divisori, la frequenza desiderata.
Per quanto riguarda la CPU, la frequenza effettiva di funzionamento è data dal prodotto tra BUS e moltiplicatore; questo perchè il BUS non potrà mai lavorare alla stessa frequenza della CPU. Si preferisce, nell'overclock, aumentare il bus più che il moltiplicatore, perchè se si aumenta quest'ultimo solo la CPU beneficerà dell'overclock, mentre aumentando l'FSB daremo una netta spinta a tutto il nostro sistema, RAM comprese.