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Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche - 10) Il comando TRIM: cos'è e come funziona

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Indice
Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche
1) Introduzione
2) Elenco controller e drive che li adottano. JMicron 602: il controller pestifero
3) Latenza e scritture random: il vero collo di bottiglia
4) Gli SSD ''rallentano'' quando vengono riempiti, ma non dovrebbero
5) L' ''anatomia'' di un SSD
6) Il parallelismo degli SSD e il problema della cancellazione dei dati
7) Indirizzamento, lettura, scrittura e sovrascrittura dei dati
8) Come funziona l'SSD e perchè le sue prestazioni degradano
9) Come aggirare il problema del degrado di performance
10) Il comando TRIM: cos'è e come funziona
11) Come ripristinare il drive alle sue originali performance
12) Test: SSD nuovo vs SSD usato/pieno
13) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

La problematica che affligge gli SSD, della quale si è parlato nelle ultime pagine, è essenzialmente dovuta al fatto che il drive non sa quando un file è cancellato, ma soltanto quando viene sovrascritto. Quando da Windows eliminiamo un file, infatti, esso viene soltanto logicamente eliminato, mentre le pagine dell'SSD nel quale è memorizzato saranno contrassegnate come "invalid" ma comunque recanti sempre quel file. Questo rallenta le performance quando vogliamo scrivere un nuovo file.

Per arginare la problematica è stato inventato il TRIM, un comando che richiede sia un SSD che un sistema operativo che lo supporti. Grazie a tale comando è possibile far sì che il sistema operativo dica all'SSD di cancellare le "invalid page" prima che esse vengano sovrascritte.

Innanzitutto, il TRIM funziona solo con gli SSD e non con gli hard disk: per questo motivo l'OS che lo supporta (ad esempio Windows 7) interroga tramite un particolare comando le periferiche di memorizzazione di massa e, se un drive risponde con uno "0", significa che si tratta di un SSD. In tal caso, il sistema operativo disabilita alcune feature come la deframmentazione ed abilita il TRIM.

Quando si cancella un file, il sistema operativo invia un comando TRIM all'SSD, relativo ai LBA che puntano al file in questione. Il controller, dopo aver rimosso gli LBA relativi a quel file, copierà il blocco nella cache, cancellerà le pagine cancellate a livello logico e scriverà i nuovi blocchi nelle pagine ripulite del drive.

trim

In sostanza, si tratta di un processo simile a quello analizzato in precedenza, tuttavia prima si è visto cosa accade quando bisogna scrivere un file e alcune pagine necessarie alla sua scrittura sono già marchiate come "invalide". Il TRIM spiana la strada eseguendo il "lavoro sporco" di pulizia a monte, evitando rallentamenti quando sarà necessario, successivamente, scrivere un nuovo file su uno vecchio (sovrascrittura, appunto).

Come possiamo facilmente intuire (anche e soprattutto sulla base di quanto già detto in precedenza), il TRIM riguarda sempre il blocco e non la singola pagina.

Grazie al TRIM, sia a livello logico che a livello fisico il file che si desidera cancellare viene effettivamente rimosso, in modo da evitare rallentamenti nella scrittura di futuri file in aree precedentemente occupate da file rimossi.

In realtà il TRIM non risolve il problema, poichè non può essere invocato nella sovrascrittura di un file (e tra l'altro avrebbe poco senso farlo): va eseguito prima.

I produttori di controller per SSD intendono supportare il TRIM appena vi è un supporto da parte dei sistemi operativi. Non è al momento noto se gli attuali SSD supporteranno tale funzionalità tramite un semplice aggiornamento del firmware oppure sarà necessario sostituire l'eventuale attuale SSD in nostro possesso con uno nuovo per godere del TRIM. Nella prima ipotesi non c'è da pagare nulla; ciò farà la felicità degli utilizzatori degli SSD e, di riflesso, anche dei produttori...

Alcuni SSD producer mettono a disposizione una utility da lanciare manualmente in ambiente Windows che consente di eseguire il TRIM su tutta l'unità. E' il caso di Patriot: i lettori di InformaticaEasy che hanno letto la recensione sul drive SSD Torqx avranno visto come, dopo l'esecuzione del TRIM, le performance dell'unità migliorino sensibilmente, soprattutto nella scrittura dei file.




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