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Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche - 11) Come ripristinare il drive alle sue originali performance

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Indice
Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche
1) Introduzione
2) Elenco controller e drive che li adottano. JMicron 602: il controller pestifero
3) Latenza e scritture random: il vero collo di bottiglia
4) Gli SSD ''rallentano'' quando vengono riempiti, ma non dovrebbero
5) L' ''anatomia'' di un SSD
6) Il parallelismo degli SSD e il problema della cancellazione dei dati
7) Indirizzamento, lettura, scrittura e sovrascrittura dei dati
8) Come funziona l'SSD e perchè le sue prestazioni degradano
9) Come aggirare il problema del degrado di performance
10) Il comando TRIM: cos'è e come funziona
11) Come ripristinare il drive alle sue originali performance
12) Test: SSD nuovo vs SSD usato/pieno
13) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Esiste un modo per eseguire un "recovery" di un SSD riportandolo alle originali performance di fabbrica. E' necessario eseguire un "secure erase" dell'unità, sfruttando ad esempio un tool che Intel include nelle confezioni dei suoi drive SSD. Tale software si chiama HDD ERASE e consente di ripulire ogni pagina dell'SSD.

Ovviamente si perderanno tutti i dati contenuti nell'unità, tuttavia quest'ultima verrà "resettata" alle sue originali performance.

Il tool di Intel funziona in realtà con qualunque SSD; si tratta di un'utility da salvare su un dispositivo a parte (es. pendrive) a partire dal quale dovrà essere eseguito il boot (non si agisce da sistema operativo).

Per far sì che il tool funzioni correttamente è necessario impostare da BIOS il controller SATA in modalità Legacy IDE, inoltre il disco dovrà essere connesso ad una delle prime quattro porte SATA pilotate dal controller (ICH, nel caso di southbridge Intel).

A questo punto bisognerà effettuare il boot dal drive sul quale l'utility è memorizzata e, in pochi semplici passi, dovremo acconsentire alla formattazione "secure erase". Alla fine del processo (che richiede qualche decina di minuti), riavviamo il PC e settiamo la modalità del controller SATA come era in precedenza (ad esempio RAID oppure AHCI).

secureerase

secureerase

secureerase

Su un buon SSD non è necessario eseguire tale procedura periodicamente, tuttavia quando si formatta il drive è consigliabile procedere con il secure erase.




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