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Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche - 13) Considerazioni finali e conclusioni

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Indice
Antologia di un SSD: alla scoperta dei principi di funzionamento e caratteristiche
1) Introduzione
2) Elenco controller e drive che li adottano. JMicron 602: il controller pestifero
3) Latenza e scritture random: il vero collo di bottiglia
4) Gli SSD ''rallentano'' quando vengono riempiti, ma non dovrebbero
5) L' ''anatomia'' di un SSD
6) Il parallelismo degli SSD e il problema della cancellazione dei dati
7) Indirizzamento, lettura, scrittura e sovrascrittura dei dati
8) Come funziona l'SSD e perchè le sue prestazioni degradano
9) Come aggirare il problema del degrado di performance
10) Il comando TRIM: cos'è e come funziona
11) Come ripristinare il drive alle sue originali performance
12) Test: SSD nuovo vs SSD usato/pieno
13) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Abbiamo detto molto sui principi di funzionamento, le problematiche e le principali possibili tecniche di ottimizzazione di un SSD. In realtà ci sono ancora altri aspetti che andrebbero trattati in maniera approfondita, ma per quelli vi rimando alla lettura delle recensioni di dischi a stato solido attualmente pubblicate su InformaticaEasy: in ogni recensione, infatti, tendo sempre a riportare spiegazioni aggiuntive e collaterali oltre ad offrire ai lettori una panoramica del drive nonchè le sue reali performance. Non escludo la possibilità che il seguente articolo venga aggiornato in futuro con ulteriori sezioni.

Il giudizio che molti hanno sugli SSD è: "costa troppo e non è affidabile, quindi non lo compro". Beh, permettetemi di dire che tale opinione è oramai quasi del tutto infondata per diversi motivi.

Innanzitutto, i moderni SSD includono drive capaci di risultare concorrenziali ai più prestanti dischi proposti da Intel grazie all'adozione di controller alternativi, più recenti e molto validi: parlo dei Samsung e degli Indilinx, niente a che vedere con il "povero" JMicron 602. Gli SSD che adottano tali controller sono proposti a prezzi accettabili, e sicuramente vale la pena, ad oggi, considerare l'acquisto di un SSD da 64GB in accoppiata a Windows 7. Sebbene i 64GB di un SSD costino più degli ipotetici 64GB di un classico hard disk, il notevole incremento di performance sicuramente non vi farà rimpiangere l'acquisto. Oltre all'SSD, potremo continuare ad usare il nostro hard disk tradizionale come strumento di backup o come media sul quale installare programmi troppo ingombranti che sull'SSD non troverebbero posto.

Windows 7 è altamente ottimizzato per gli SSD, Vista altrettanto (ma un po' meno): non ha gran senso adottarli in abbinamento con XP.

E' ovvio che bisogna saper scegliere, è cruciale considerare l'acquisto di un drive SSD per il quale valga davvero la pena spendere dei soldi.

Un SSD non è affidabile? Personalmente ho riscontrato diversi "RAID failure" (parlo di hard disk) in poco tempo, invece un singolo moderno SSD, più performante di un RAID0 di hard disk convenzionali, è in quest'ottica certamente più sicuro. E ancora una volta vi parlo per esperienza personale, non per sentito dire. Infine, ricordo che alcuni produttori garantiscono i propri SSD per diversi anni, Patriot addirittura 10. E questo dovrebbe certamente rassicurarvi, sicuramente più del dato MTBF formulato dai produttori "a tavolino" e spesso non corrispondente alla verità.

Soprattutto nel segmento notebook/netbook ha senso parlare di altre due peculiarità di un SSD: assoluta silenziosità operativa e consumo infimo rispetto ad un hard disk. Ma anche in tale contesto vale eccome l'incremento di performance: i produttori di PC portatili adottano solitamente HDD SATA da 5400 RPM che offrono prestazioni davvero ridicole se comparate non tanto agli HDD più prestanti da 3,5'' quanto ai moderni SSD.

Per gli increduli delle performance di un SSD in abbinamento a controller SATA integrati, vi garantisco che sia gli Intel (ICH) che gli AMD si comportano egregiamente, persino se si tratta di controller con qualche anno alle spalle. Non è certo un caso se chi ha installato SSD su netbook con controller SATA I (1,5Gb/s teorici) ha riscontrato degradi prestazionali rispetto ad un controller più prestante davvero infimi, se non inesistenti.

Anche nel caso di configurazioni RAID, ricordiamoci che la banda dell'SATAII è limitata ad OGNUNO dei drive dell'array; il transfer rate complessivo da e verso il controller può dunque superare tranquillamente i 3 Gb/s. Ma personalmente sconsiglio la creazione di RAID 0 nel caso di SSD: ciò che conta sono le performance random, come avete visto. Ed un SSD singolo (benchè "moderno", come ho già ripetuto più volte) è più che sufficiente per l'utente comune.

L'articolo di AnandTech (e spero anche quanto da me riportato e commentato in questo report su InformaticaEasy) si è rivelato un'ottima fonte di ispirazione per trarre considerazioni e formulare opinioni sui dischi a stato solido: voi cosa ne pensate in merito?

Commenti (9)add comment
171
monk: ...
recensione spettacolare hai spiegato tutto quello che c'è da sapere sugli ssd smilies/wink.gif

Monk
1

agosto 05, 2009
62
admin: ...
Grazie smilies/smiley.gif Spero di poter approfondire ancora di più il discorso aggiungendo presto altri dettagli. Al momento sono letteralmente sommerso da altre recensioni smilies/shocked.gif
2

agosto 05, 2009
0
hepokal: ...
Vista l'ora tarda (2.35) solo un buon articolo come il tuo poteva tenermi ancora sveglio. Veramente notevole, grazie e complimenti.
3

agosto 06, 2009
62
admin: ...
Ciao hepokal,
grazie mille per l'apprezzamento e per avermi fatto visita! smilies/wink.gif

Paolo - Admin
4

agosto 06, 2009
0
Nicola: ...
Articolo fantastico, complimenti...
Volevo farti alcune domande:
1: Formattando un SSD senza HDD ERASE non si ottiene lo stesso risultato? come mai? i dati non vengono cancellati e quindi gli spazi lasciati vuoti durante la formattazione?
2: Giustamente hai scritto:

Come mai fanno questo? perchè non usano gli SSD??
3: qual' è l'aspettativa di vita di un SSD moderno? hai scritto che ogni cella può essere riscritta 10000 volte...ti chiedo, operazioni come il TRIM non determinerebbero un invecchiamento precoce dell'SSD camcellando spesso i blocchi??

Grazie

Se mi rispondi anche ti adoro...smilies/grin.gif
5

settembre 26, 2009
0
Nicola: ...
non si legge la parte che avevo messo tra virgolette...smilies/shocked.gif ??? rimedio:

2."i produttori di PC portatili adottano solitamente HDD SATA da 5400 RPM che offrono prestazioni davvero ridicole se comparate non tanto agli HDD più prestanti da 3,5'' quanto ai moderni SSD"

Come mai fanno questo? perchè non usano gli SSD??
6

settembre 26, 2009
0
carlo: ...
Articolo che tutti cercano e che finalmente spiega le cose da sapere, Grazie.
Una cosa soltanto, perchè non fate mai una classifica? Io vorrei comprare un ssd, ma...
dovreste scrivere, il migliore ad oggi è 1.... il secondo 2.. ecc, e scrivere dopo questo modello conviene un hdd normale..... cosi uno vede i prezzi e se lo compra, grazie, e spero che modificherai l'articolo con questi suggerimenti. carlo
7

novembre 20, 2009
62
admin: ...
Ciao Carlo,
sono contento che l'articolo ti sia piaciuto smilies/smiley.gif
Sarebbe effettivamente interessante stilare una classifica univoca relativamente alle performance delle varie soluzioni a stato solido presenti sul mercato, tuttavia, converrai con me, bisognerebbe provarli tutti ed in relazione ai diversi benchmark!
Se noti qualche mia recensione di SSD, comunque, (soprattutto nel caso del Kingston, l'ultimo che ho recensito ad oggi) ci sono diversi grafici che ne comparano le performance con altre unità che ho precedentemente recensito.

Paolo - Admin
8

novembre 20, 2009
0
milena: ...
WOW..sono d'accordo con tutti quelli che hanno scritto sopra
qui c'è davvero tutto quello che serve sapere in un linguaggio facile
un lettura appassionante

personalmente conoscono OCZ e ve lo consiglio!
http://www.itdistribuzione.com/portale/servlet/CoordinatorServlet?action=ProduttoreTipologiaAction&idProduttore=741&idTipologia=636
9

marzo 23, 2010

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busy


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