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Cooler Master Storm Enforcer: il case dal look "LAN Party ready"

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Indice
Cooler Master Storm Enforcer: il case dal look "LAN Party ready"
1) Introduzione
2) Confezione, contenuto e accessori
3) Caratteristiche e specifiche tecniche principali
4) CM Storm Enforcer - esterno (PARTE 1)
5) CM Storm Enforcer - esterno (PARTE 2)
6) CM Storm Enforcer - interno (PARTE 1)
7) CM Storm Enforcer - interno (PARTE 2)
8) Installazione: alcuni dati utili
9) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Cooler Master Storm Enforcer

Stile inconfondibile, linee eleganti, design aggressivo e prepotente: è Cooler Master Storm Enforcer, nuovo chassis del brand Storm per agli hardcore gamer e l'utenza enthusiast (ma non solo) che offre ingegneria di precisione ad un prezzo competitivo. Una ricca recensione per voi.


Forte ormai di una esperienza ventennale nell'ambito della fornitura a livello mondiale di componentistica hardware per computer, Cooler Master ha voluto segnare il major step successivo con la nascita di nuovi brand, essenzialmente due: Choiix e Storm. Se il primo si indirizza maggiormente agli utenti in mobilità (ma non soltanto), il secondo è un marchio forgiato grazie alla collaborazione tra giovani ingegneri e videogiocatori enthusiast.

Cooler Master Storm, a cui afferiscono ormai diversi prodotti (chassis, mouse, tastiere e periferiche audio) ha conquistato una buona fetta dei seguaci dei Lan Party e abbiamo già avuto modo di testare, qualche tempo fa, il mouse Sentinel Advance proprio qui su InformaticaEasy.net (ecco il LINK diretto alla review) e di saggiare, attraverso l'analisi di quel prodotto, il significato che ruota attorno a Storm.

In realtà i significati sono molteplici: parliamo di ottima fattura, design originale ed elegante, prepotenza nelle forme, colorazioni aggressive, un livello di ingegnerizzazione superiore ed un portfolio funzionalità decisamente ampio e, spesso, più che completo.

La vocazione LanParty è dimostrata anche dalla miriade di eventi dedicati, nazionali ma pure al di fuori dai confini, che Cooler Master organizza e/o di cui è sponsor ufficiale. Un'occasione per sguinzagliare gli hardcore gamer e offrire loro l'opportunità di farlo su un hardware di primo livello surrounded by Cooler Master. Anche qui il brand CM Storm è di primissimo piano.

Credo che ormai le parole introduttive su CM Storm siano più che sufficienti per inquadrare, perlomeno a grandi linee, ciò che abbiamo di fronte.

Possiamo quindi scendere più nel dettaglio, focalizzare la nostra attenzione sullo specifico. Su un esempio. Su un campione di classe della specie Storm.

Questa recensione si preoccupa di analizzare uno dei più recenti e innovativi gaming chassis by Storm: l'Enforcer. L'Impositore, Colui Che Impone, potremmo tradurre. Ma imporre cosa? Essenzialmente nuovi standard e sotto diversi profili: innovazione, dotazione, design, qualità. Anche grazie ad un orecchio aziendale puntato direttamente nella direzione degli innumerevoli feedback dei clienti di cui la divisione CM Storm ha preso nota.

Cooler Master Storm Enforcer

Ma andiamoci piano nel rivelare tutto, Enforcer è una bella sorpresa che merita di essere scoperta e assaporata poco per volta. E non mancheremo certo di farlo al meglio, di seguito, con l'aiuto di circa 70 scatti fotografici che lo interessano molto da vicino. Perchè oggigiorno l'utenza è attenta ai dettagli, ai particolari che fanno la differenza. E questa sete di sapere merita di essere dissetata con non poco (e non solo) <<inchiostro digitale>>.

Lavorando direttamente con la gaming community, Cooler Master ha voluto iniettare ciò che definisce Storm Tactics in ogni prodotto realizzato: un attento focus verso robustezza, sicurezza e controllo per un <<arsenale da combattimento>> fortificato e sempre sincronizzato al meglio.


Dodici chili abbondanti. "E' tutta salute" si diceva un tempo. La confezione di questo chassis è un robusto scatolone in cartone le cui colorazioni ci fanno intuire che si tratta di un prodotto Storm se abbiamo almeno un po' di dimestichezza con i prodotti Cooler Master (in caso contrario basta leggere,no?). Nero e rosso, i colori dominanti, insieme ad un case che spicca in rilievo, governato da un guerriero armato fino ai denti la cui luce rosso scintillante degli occhi è sincronizzata con quella emessa dai LED del case.

Cooler Master Storm Enforcer

Il lato posteriore della confezione è un'ottima occasione per far vanto delle peculiarità di questo prodotto. Cooler Master Storm Enforcer ha davvero tanto da offrire, un set di caratteristiche tecniche, peculiarità e funzionalità che ben si mescolano tra loro. L'amalgama perfetta, i cui ingredienti cercheremo di snocciolarli nelle righe che seguono e per tutta la lunghezza di questo articolo.

Cooler Master Storm Enforcer

La scritta Enforcer fa capolino ovunque. In fondo è nel nome che si cerca sempre di concentrare l'essenza di un prodotto. Taglierino alle mani, è ora di aprire la confezione.

Cooler Master Storm Enforcer

La presenza, all'interno, di due pannelli laterali parecchio spessi in polistirolo sagomato ci rassicura parecchio circa le condizioni del case anche dopo lunghi trasporti ad opera di corrieri non proprio dalle mani dolci nel gestire con delicatezza i plichi.

Cooler Master Storm Enforcer

Prodotti dal peso significativo, come questo case, risultano spesso problematici da estrarre dal loro imballo. Non solo per il peso in sè, ma anche e soprattutto per l'ingombro. Fortuna vuole che Cooler Master abbia previsto una estrazione laterale: non più dall'alto. Basta infatti appoggiare lo scatolone lateralmente ed estrarre tirando verso l'esterno con molta meno fatica. Comodo e pratico.

Cooler Master Storm Enforcer

I pannelli in polistirolo bloccano infine la struttura del case a sua volta inserita in un imballo interno in plastica trasparente piuttosto resistente.

Cooler Master Storm Enforcer

Tutto ciò che la confezione contiene è racchiuso nel corpo del case, in una scatola in cartone. Un manuale delle istruzioni piuttosto curato completa il quadro degli accessori.

Cooler Master Storm Enforcer

Oltre al manuale delle istruzioni, davvero molto dettagliato e pieno di disegni e schemi esplicativi circa le varie procedure per l'installazione e la manutenzione del prodotto, abbiamo a disposizione un piccolo foglio con istruzioni sul montaggio dei distanziatori in ottone per la scheda madre ed un parco accessori variegato: staffe per l'installazione degli hard disk, adattatori per device da 2,5 pollici (essenzialmente per SSD) con alloggiamento in plastica dedicato, viti varie, buzzer per scheda madre, fascette in plastica per il fissaggio della cavetteria ed una staffetta metallica PCI sagomata in modo tale da farsi carico dei cavi delle periferiche I/O esterne connesse posteriormente la cui lunghezza è in eccesso.

Cooler Master Storm Enforcer

 


Stop. E' meglio sviscerare più nel tecnico cosa stiamo recensendo prima di esaminarne i particolari. Una preventiva sfogliata alle caratteristiche tecniche ci rende più facile e immediata la comprensione di alcune accortezze che questo case integra: non avremo ad esempio difficoltà a capire il significato e l'utilizzo di una determinata staffa che in prima battuta può sembrare un semplice addobbo visivo (ma che si rivela essenziale sia per la cavetteria che per l'installazione di unità SSD).

Le principali feature del Cooler Master Storm Enforcer sono esplicate a dovere sul flyer informativo che la Casa Madre ha coniato.

 

Dovendo iniziare con una definizione per poi procedere nei dettagli (similmente ad un prolisso libro accademico), possiamo affermare che Cooler Master Storm Enforcer è un case a torre progettato nell'estetica, nelle fattezze, nei materiali e nelle funzionalità per venire incontro alle esigenze di una fetta di utenza che guarda ai prodotti Storm più che, in generale, al solo brand Cooler Master. Si tratta di coloro i quali ricercano un prodotto che sia consono ai LanParty, che diventi la carta di identità per gli hardcore gamer ma anche, in generale, per l'utenza enthusiast e per chi guarda al modding non estremo.

Sono tante le caratteristiche che governano l'usabilità del prodotto e la facilità di assemblaggio: supporto allo standard USB 3.0 con pannello frontale per connessioni I/O, installazione tool-free per periferiche da 5,25 pollici, filtri antipolvere praticamente ovunque, gestione del cablaggio in maniera ordinata, sportello frontale di accesso alle unità da cinque pollici e un quarto, fori appositamente realizzati per supportare, insieme ad una griglia di areazione di generose dimensioni, un sistema di raffreddamento a liquido.

Un fiume di funzionalità. Ma non è tutto. Enforcer include anche peculiarità proprie di Cooler Master, tra cui il sistema di sicurezza Storm Guard per salvaguardare le periferiche di gioco (ricordate? E' la staffa PCI posteriore "avvolgicavo" che evita strattonamenti al connettore) e guarda al futuro offrendo tanto spazio le schede video (assicurandone il supporto sia verso configurazioni multi GPU che nei riguardi di VGA piuttosto ingombranti).

Non manca una feature che apprezzo particolarmente da amante del settore: finalmente un supporto serio e completo alle unità a stato solido SSD. Ma anche una varietà di modi di installare e configurare in generale gli hard disk, con gabbia ruotabile e removibile insieme ad una seconda che invece resta fissa.

Tutte le caratteristiche tecniche possono essere desunte da questa schematizzazione realizzata da Cooler Master:

Cooler Master Storm Enforcer

Due le ventole incluse: una frontale da 20 centimetri di diametro da 1000 RPM con LED rosso (che lavora in immissione) ed una posteriore da 12 centimetri e 1200 RPM in estrazione. Entrambe caratterizzate da emissioni acustiche molto contenute e praticamente impercettibili. In più, superiormente abbiamo più che una possibilità di installazione di ventole. Nelle foto a seguire analizzeremo tutto con più calma.

Alcune delle peculiarità maggiormente di spicco sono riportate in questo screenshot:

Cooler Master Storm Enforcer


Poichè gli scatti fotografici sono tanti, evito di tediarvi con descrizioni più che easustive. Preferisco procedere con una carrellata "fresca e veloce" nella lettura. Ho trovato inoltre problematico dare una suddivisione netta alle sezioni di questa recensione: in fondo l'analisi di un case verte in gran parte su un approccio di tipo visivo e valutativo, dunque ho preferito strutturare quanto segue in due sottocategorie: analisi della parte esterna e discussione delle fattezze presenti all'interno, a paratia aperta. Dato il numero elevato di foto (e, credetemi, ne ho scartate a centinaia), ho inoltre suddiviso questi filoni in due parti per una lettura più agevole.

 

Probabilmente possono scaturire pensieri diversi nell'osservare questo prodotto a primo impatto, ma sicuramente concorderete con me nel ritrovare nell'Enforcer delle linee originali, un design aerodinamico e aggressivo, bordi curvi ma spigolosi al contempo. Un prodotto che si caratterizza sicuramente per un assemblaggio robusto e di qualità. Spesso i case dalle linee più particolari come l'Enforcer sono realizzati incollando brutalmente un frontale in plastica più facilmente lavorabile a ridosso di una struttura squadrata e grezza, con una verniciatura complessiva che cerca di coprire il gap qualitativo. Enforcer è invece tutt'altra storia: un prodotto in cui plastiche e metalli, tutti i materiali, si amalgano tra loro ed il prodotto che ne deriva è decisamente solido.

Cooler Master Storm Enforcer

Tanta grinta nel design e molta attenzione nella cura dell'assemblaggio. Tutti i bordi sono perfettamente combacianti, non riscontriamo spigoli sgradevoli o giunture grossolane. Il logo frontale CM Storm ben contrasta con la scocca e conferisce un tocco di prepotenza in più.

Cooler Master Storm Enforcer

Bello da vedere e anche funzionale. Non tutti i prodotti che ci circondano lo sono. Decisamente d'effetto la particolare segmentazione del profilo anteriore, che origina una sorta di "branchie" che trovano riscontro visivo anche nelle fenditoie e rientranze presenti sulla paratia sinistra che include anche una finestra in plexigas per mostrare a tutti le meraviglie che Enforcer culla al suo interno.

Cooler Master Storm Enforcer

Facilmente accessibili sull'anteriore diverse porte per la connessione di periferiche di input/output. Ai bordi due connettori con colorazione blu non lasciano dubbi: si tratta di due porte USB 3.0, il nuovo standard SS (SuperSpeed) che dovrà ovviamente essere supportato anche dalla motherboard. Presenti altre due USB 2.0 insieme a connessioni per microfono e cuffie. Da notare come ormai lo standard FireWire appartenga ormai agli chassis del passato. In fondo, che senso ha con un Universal Serial Bus di terza generazione?

Cooler Master Storm Enforcer

Una foto frontale di Enforcer mostra al completo il design dell'anteriore. Ricurvo sui lati, leggermente bombato al centro, a filo con il resto della scocca e con il giusto spazio riservato alla griglia inferiore che ospita la poderosa ventola da 20 centimetri.

Cooler Master Storm Enforcer

La paratia destra è davvero ben fatta. Notate come la finestrella in plastica, oltre ad essere ben sagomata, si integra bene con il metallo ed è alloggiata in una apposita sporgenza ricavata nel metallo stesso. Il motivo è semplice: evitare spessori all'interno che sottraggono spazio (o meglio, spessore) al nostro hardware. Molto belle le venature conferite al metallo.

Cooler Master Storm Enforcer

Più sobria la paratia destra. Niente giochi grafici. Perchè non riportare le stesse venature presenti sull'altro lato? Avrebbe a mio avviso rappresentato una piccola marcia in più per un design già molto elegante ed originale!

Cooler Master Storm Enforcer

Il retro del case cela interessanti fattezze. Oltre a ben tre fori, prudentemente coperti da gommini, per il passaggio dei tubi di un eventuale dissipatore a liquido, troviamo spazio abbondante per ospitare una ventola posteriore già fornita di serie, o di sostituirla/accoppiarla con un radiatore di un impianto di liquid cooling. Sette gli alloggiamenti PCI corrispondenti ad altrettante staffe, tutte forellate per massimizzare il flusso d'aria. In basso l'alloggiamento per l'alimentatore. Installato sulla base anzichè alla sommità del case risulta utile nella distribuzione dei pesi (maggior stabilità), dell'ingombro interno (più spazio attorno all'area socket), del flusso d'aria (un ostacolo in meno alla parte superiore, fonte e accumulo principale di aria calda) e dell'ordine all'interno (miglior gestione della cavetteria). Anche sul retro, che è il lato meno visibile e meno esposto ai dettami estetici, ritroviamo elevata cura di assemblaggio e rivetti verniciati del medesimo colore del case. Lamiere ben sagomate e connesse tra di loro. L'uso di viti di fissaggio (quelle visibili) è minimale.

Cooler Master Storm Enforcer

La griglia superiore, decisamente "multifunzione" (lo scopriremo a breve) è realizzata in modo da sfruttare tutta la generosa larghezza del case, ed è posta strategicamente vicino alla ventola posteriore pur mantenendo una minima necessaria distanza. Possiamo pensare all'Enforcer come ad una solida base per la realizzazione di un doppio impianto a liquido: radiatore biventola per la CPU (su griglia superiore) e radiatore per GPU con singola fan 12cm sfruttando la predisposizione posteriore. Ottime soluzioni si rivelano i recenti modelli Corsair, per esempio, ma anche CoolIt. Per processore ma anche per chip grafico. Enforcer risulta comunque personalizzabile a sufficienza per ospitare anche qualcosa di più serio e artigianale.

Cooler Master Storm Enforcer

Una visuale "aerea" del case ci permette di inquadrare meglio la griglia superiore. Il numero elevato di fori, con apposite rientranze nel metallo per ospitare viti/gommini che risultino sempre a filo e non sporgenti dal profilo del case, ci fa intuire ad una soluzione universale. Possiamo installare infatti una singola ventola da 20 centimetri (similmente a quella di cui è già munito il lato frontale) oppure optare per due ventole da 120 mm affiancate. In entrambi i casi possiamo includere, come abbiamo già avuto modo di discutere, anche un radiatore.

Cooler Master Storm Enforcer

Un particolare della scocca. Ovunque ben sagomata, sapientemente modellata.

Cooler Master Storm Enforcer

Su case come l'Enforcer, spessi a sufficienza, le staffe PCI posteriori non occupano a tutta larghezza la paratia posteriore dello chassis. Ecco dunque che si ricava dello spazio aggiuntivo sulla lamiera che Cooler Master ha scelto di dotare con un'ulteriore staffa forellata. Un punto di passaggio utile per (altri) tubi di un eventuale impianto a liquido, nonchè un socket adatto ad ospitare la staffetta Storm Guard. Da notare la vocazione tool-less di questa staffetta, che è sostituibile senza l'ausilio di giravite.

Cooler Master Storm Enforcer

Tool-less anche per l'apertura della paratia laterale (ma solamente quella sinistra) che include anche una pratica sporgenza integrata: funge da maniglia, e aiuta non poco a sfilare la lamiera per avere accesso all'interno del prodotto.

Cooler Master Storm Enforcer


Il lato superiore ospita un comodo vassoio integrato, per riporre le nostre periferiche di gioco, chiavette di memoria, smartphone in ricarica, eccetera. Una bella comodità che evità di avere cavi e dispositivi sparsi sulla scrivania riuscendo anche a proteggerli da urti indesiderati.

Cooler Master Storm Enforcer

L'alloggiamento sfrutta quasi la metà della lunghezza del case e quasi completamente la sua larghezza. Beh, un tappetino anti-raschi sagomato nero con logo CM Storm avrebbe fatto comunque piacere!

Cooler Master Storm Enforcer

La protezione alle unità da 5,25 pollici è assicurata dalla scocca stessa: tali dispositivi vengono infatti alloggiati al di sotto di una cover in robusta plastica con confortevole apertura e chiusura tramite un sistema di piccoli magneti.

Cooler Master Storm Enforcer

Questa parte apribile della scocca è incernierata con graffette metalliche molto robuste benchè sottili, che permettono alle due estremità che legano insieme di non toccarsi tra loro anche quando apriamo al massimo la cover.

Cooler Master Storm Enforcer

Ecco l'Enforcer con gli alloggiamenti da 5,25'' ben visibili. Sono quattro, di cui uno pure compatibile con le unità da 3,5''.

Cooler Master Storm Enforcer

I magneti svolgono egregiamente la loro funzione e mantengono la scocca ben chiusa: nessun rischio di apertura accidentale durante i trasporti, nessuna vibrazione anche grazie all'utilizzo di piccoli gommini in gomma distanziatori applicati alle estremità interne. Tanti piccoli particolari che arricchiscono la qualità del prodotto.

Cooler Master Storm Enforcer

Prodotto decisamente dust-proof lo Storm Enforcer: filtri praticamente ovunque. Non soltanto immediatamente dietro le mascherine a protezione dei vani 5,25''...

Cooler Master Storm Enforcer

...ma anche in prossimità della griglia di protezione della ventola anteriore LED da 20 centimetri, celata a sua volta dietro quattro inserti orizzontali realizzati nella scocca.

Cooler Master Storm Enforcer

E' giunto il momento di analizzare le soluzioni che Enforcer cela al suo interno. Inizieremo con l'apertura della paratia laterale sinistra...

Cooler Master Storm Enforcer

Praticamente tutto nell'Enforcer significa attenzione ai particolari e all'usabilità concreta di questo prodotto. La realizzazione delle paratie metalliche ne sono un piccolo grande esempio. Si tratta di una lamiera del tutto monoblocco, senza alcuna giuntura, punto di saldatura o rivettatura. Ripiegata in più parti, la lamiera è intagliata e sagomata per realizzare dei bordi più robusti ed implementare dei ganci sporgenti alla base del sistema di chiusura della stessa.

Cooler Master Storm Enforcer

Verniciata in nero così come il case, include bordi e nervature che ne conferiscono carattere estetico, peculiare design e ulteriore rinforzo. Osservatene la lavorazione anche in questa foto, conclusiva dell'analisi "esterna" di questo case:

Cooler Master Storm Enforcer


L'interno dello Storm Enforcer è caratterizzato da una colorazione identica al lato esterno: nero. Leggermente più grezzo e opaco: nel caso volessimo dotare il case di neon non si presenteranno spiacevoli riflessi. Tutto qui è stato concepito per dare massimo spazio alla componentistica hardware che installeremo. Sporgenze, lamiere e vani sono realizzati in modo molto compatto e per occupare soltanto il giusto spazio, senza eccedere.

Cooler Master Storm Enforcer

Una importante tabella è incisa sulla paratia di montaggio della scheda madre: ci dice, a seconda del form factor della motherboard in nostro possesso, quali fori individuare per l'installazione dei distanziatori in ottone. Ogni foro è contrassegnato da una lettera. Utile e pratico.

Cooler Master Storm Enforcer

Storm Enforcer è progettato e realizzato da Cooler Master. Nessun compromesso o superficialità ammessi. Un appassionato, del resto, se ne accorgerebbe facilmente in caso contrario.

Cooler Master Storm Enforcer

Il cable management è un aspetto ormai importantissimo per ogni case. Cooler Master non è da meno ed ha realizzato svariati fori per il passaggio dei cavi in posizioni strategiche: tutt'attorno alla motherboard e nella zona alimentatore potremo infatti indirizzare i cavi in eccesso dietro la paratia della motherboard (in una "camera d'aria" delimitata dalla paratia esterna destra) per poi farli spuntare nuovamente in prossimità del rispettivo connettore. Cooler Master ci dà già esempio di ciò inserendo i cavi provenienti dalle connessioni frontali I/O in uno di questi fori. Avrei gradito che ogni foro fosse bordato con una guaina in gomma a maggior protezione dei cavi. I risvolti in prossimità del bordo della lamiera sono comunque molto tondeggianti.

Cooler Master Storm Enforcer

Vano alimentatore molto ben fatto, arricchito con dettagli non di poco conto e che torneranno utili al momento dell'installazione del case. Vediamoli insieme...

Cooler Master Storm Enforcer

L'alimentatore che installeremo potrà contare sulla presenza di diversi supporti in gomma che ne attutiscono le vibrazioni, evitano raschi e contribuiscono a dare un "grip" aggiuntivo alla struttura. Storm Enforcer è compatibile sia con i PSU a ventola posteriore che quelli con fan sul lato inferiore: in quest'ultimo caso potremo anche contare sulla presenza di un filtro antipolvere dedicato, facilmente sfilabile, lavabile e reinstallabile direttamente dall'esterno del case. Senza smontare nulla.

Cooler Master Storm Enforcer

Un foro di generose dimensioni sulla destra dell'alimentatore permette a tutti i cavi di essere posizionati nel modo più ordinato possibile. A destra dell'alimentatore troviamo un interessante supporto metallico. E' removibile e progettato per ospitare due unità da 2,5 pollici (evidentemente SSD). Sono due alloggiamenti dedicati e "nativi" per questo form factor a tutti gli effetti. Se scegliete di posizionare gli SSD nel cestello anteriore tramite adattatore potere farne a meno, rimuoverlo oppure -idea- usarlo per far passare all'interno i cavi  sporgenti dall'alimentatore, per poi convogliarli posteriormente tramite il foro su lamiera. Alcuni alimentatori hanno infatti lo sbocco dei cavi dal lato più prossimo all'apertura del case, e non nei pressi della paratia motherboard. Una "staffa convogliatrice" potrebbe forse tornarvi utile in questo caso...

Cooler Master Storm Enforcer

La gestione di tutte le periferiche da 5.25, 3,5 e 2,5 pollici riveste un ruolo importante per ogni case. Anche Storm Enforcer ha naturalmente voce in capitolo, e vuole farlo mettendo al centro di tutto il concetto di tool-less e la possibilità di offrire una configurazione modulare per l'installazione degli hard disk.

Sono quattro i vani da 5,25 pollici, quelli che normalmente destiniamo ai lettori CD/DVD ma non solo: in tale alloggiamento trovano posto ad esempio i controller per le ventole del sistema, accessori aftermarket acquistabili separatamente dall'utente. Si tratta di prodotti che ingombrano spesso tanto quanto due unità da cinque pollici e un quarto, soprattutto se muniti di controller analogici (potenziometri) e display. Componente che diventa importante nel caso in cui decidessimo di installare diverse ventole, ma anche per monitorare le temperature principali del sistema. Con tale controller, e ipotizzando un lettore ed un masterizzatore, i quattro alloggiamenti vengono riempiti in un attimo. Non c'è ad esempio posto (anche) per un eventuale lettore di schede di memorie da 2,5 pollici. Forse sacrificare uno dei (tantissimi, lo vedremo a breve) vani per hard disk a favore di un ulteriore alloggiamento da 5,25" avrebbe rappresentato una soluzione ancora più flessibile.

Cooler Master Storm Enforcer

Tool-less: i drive possono essere installati senza l'ausilio di viti - ma eventualmente abbiamo a disposizione fori appositi per usare anche viti di fissaggio per una migliore tenuta. Basta far slittare un apposito interruttore in plastica dalla posizione "lock" a quella "open" per discostare quanto basta una placca in plastica con degli "spuntoni" interni a fissaggio delle unità che andremo a collocare nell'Enforcer.

Cooler Master Storm Enforcer

Ecco le due posizioni a confronto: sebbene la foto non renda molto, ad alloggiamento richiuso gli spuntoni in plastica, che si sostituiscono alle viti di fissaggio, penetrano nei fori delle unità CD/DVD predisposti per l'installazione e ne assicurano un solido fissaggio.

Cooler Master Storm Enforcer

Per effettuare l'installazione di questi drive dovremo rimuovere anche la paratia frontale (per rimuovere essenzialmente le mascherine forellate protettive dei vani inutilizzati). Poco male: viene via in un batter d'occhio agendo su alcune levette in plastica interne in posizione ben raggiungibile.

Quattro + due posizioni, dunque cinuqe in tutto, per gli hard disk. I primi cinque eventualmente riponibili in una gabbia situata subito al di sotto dei vani di cui abbiamo appena discusso, ed una seconda gabbia posta alla base del case.

Cooler Master Storm Enforcer

La gabbia nel mezzo è non soltanto removibile (schede video troppo lunghe potrebbero richiederlo) anche a vantaggio di un flusso d'aria più libero da ostacoli, ma anche ruotabile di 90 gradi secondo le nostre necessità.

Cooler Master Storm Enforcer

La rimozione del componente è fattibile svitando quattro viti che la fissano sul lato sinistro, accessibile smontando la seconda paratia. In questa zona ritroviamo anche parte della cavetteria frontale nonchè il connettore per la alimentazione della ventola da 200 mm anteriore.

Cooler Master Storm Enforcer

Possiamo dunque scegliere se rimuovere o ruotare la gabbia degli hard disk. La rimozione può anche ovviamente essere temporanea ed utile ad installare in posizione per noi più comoda gli hard disk per poi essere nuovamente inserita.

Cooler Master Storm Enforcer

Ecco infine la gabbia inferiore insieme a quella per i più piccoli drive da 2,5 pollici e... sorpresa! Se scegliamo di rimuovere il cestello centrale, possiamo anche smontare quest'ultima "gabbietta" e installarla con le medesime viti al di sopra di quella posta sul fondo, liberando spazio vicino l'alimentatore. Più modulare di così!

Cooler Master Storm Enforcer


Siccome siamo in vena di piacevoli sorprese, vi comunico che potete sostituire a piacimento anche la ventola frontale con due fan da 120mm... Risulta chiaro da questa foto, che mostra come la lamiera sia stata frontalmente predisposta per alloggiare viti di ventole da 12 centimetri.

Cooler Master Storm Enforcer

Ecco la staffetta PCI verticale, intercambiabile con la Storm Guard. E' quella particolarmente forellata e modellata che trovate nella scatola accessori. Una volta installata, possiamo far passare attraverso di essa i cavi delle periferiche che vogliamo assicurare al case. Per prevenire danni al connettore nel caso di strattonamenti accidentali ma anche come forma di sicurezza contro il furto (a patto ovviamente di mettere in sicurezza anche la paratia laterale sinistra da aperture indesiderate).

Cooler Master Storm Enforcer

Qui di seguito è invece inquadrata la ventola posteriore da 120 mm. La foto ci dà occasione di discutere anche sul tipo di connettore di alimentazione utilizzato: è sia tachimetrico a 3 pin che molex. Qualcuno potrebbe osservare che case di una certa qualità includono un piccolo controllo della velocità della ventola tramite un pulsantino posto in prossimità, ma personalmente non credo muovere questa critica sia necessario poichè l'enthusiast gamer o comunque l'appassionato che opterà per Enforcer quasi sempre dovrà o vorrà sostituire la/e ventola/e di serie con qualcosa di più ricercato. Per avere maggior flusso d'aria, per una configurazione particolare di ventole o semplicemente per estetica.

Cooler Master Storm Enforcer

Superiormente, ecco di nuovo la predisposizione per il "ventolame" a tetto. Anche in prossimità di questa griglia ritroviamo diversi fori sulla lamiera di fissaggio della motherboard per indirizzare al meglio i cavi di alimentazione. Notate come l'apertura riesca a coprire a tutta larghezza la scheda madre!

Cooler Master Storm Enforcer

Abbiamo richiamato più volte ormai la paratia posteriore della motherboard. E' il momento di analizzarla più da vicino, smontando (anche) il secondo pannello esterno, quello destro. Pure questo lato interno è verniciato in nero. Tutto molto elegante, decisamente.

Cooler Master Storm Enforcer

Qui abbiamo a disposizione tutto lo spazio desiderato per convogliare i cavi dell'alimentatore. Ma non solo. Anche la zona hard disk gode di una "camera d'aria" piuttosto capiente. In cui realizzare comodamente tutte le connessioni (dati+alimentazione) dei nostri dispositivi di archiviazione di massa:

Cooler Master Storm Enforcer

Tre grandi fori verticali, a destra rispetto alla motherboard, la accompagnano per tutta la sua lunghezza e permettono di ricevere al loro interno i cavi fuoriuscenti praticamente da qualunque connettore della scheda madre.

Cooler Master Storm Enforcer

La generosa apertura quadrata nella lamiera subito dietro il socket della scheda madre permette di installare anche i più ingombranti e sofisticati sistemi di ritenzione ("backplate") per la dissipazione della CPU senza dover necessariamente rimuovere la motherboard. Una comodità non da poco.

Cooler Master Storm Enforcer

Particolari sporgenze realizzate lavorando la lamiera stessa del case fungono da punti di appiglio per il fissaggio delle fettucce in plastica che terranno ben fermi i cavi che collochiamo posteriormente. Un bel cable management.

Cooler Master Storm Enforcer


Abbiamo in realtà già accennato più volte, tramite l'analisi condotta nelle sezioni che avete appena letto prima di arrivare a questo punto, a caratteristiche, trucchi, peculiarità e funzionalità specifiche che lo Storm Enforcer mette a disposizione per facilitare l'installazione della componentistica interna, fornendo diversi gradi di libertà nella configurazione hardware nel montaggio in sè.

Vorrei concludere questa analisi, spalmata appunto in tutto l'articolo, con qualche dato più preciso ed utile: misure in particolare. Dati che spesso tornano di utilità alle tante domande ripetitive su forum di settore. Ovvero: Ci entra questo dissipatore? Quanto ostacola la paratia laterale? Quanto spazio ho per un impianto a liquido? Che scheda video riesco a farci entrare? Entro quanti centimetri posso contenermi con l'installazione di hardware senza eccedere?

Cercheremo qui di seguito di fornire qualche risposta. Partiamo però col dire che una classica scheda madre ATX trova comodamente spazio nel case. Ecco una Gigabyte X58 collocata all'interno dello Storm Enforcer:

Cooler Master Storm Enforcer

Sulla CPU possiamo installare comodamente dissipatori piuttosto alti, a patto di non sforare i 18 centimetri di altezza. In realtà la stragrande maggioranza dei prodotti ad aria high-end non supera i 16 / 17 cm, dunque rientriamo abbondantemente in questo range.

Cooler Master Storm Enforcer

Merita infine menzione qualche cenno sullo spazio a disposizione per la scheda video. Ricordiamo che sulla destra abbiamo la possibilità di rimuovere il cestello degli hard disk: realizzeremo così un "vano" decisamente ampio che potrà ospitare anche VGA particolarmente estreme ben più lunghe di 35 centimetri. Nel caso in cui decidessimo di conservare il cestello HDD, avremo comunque a disposizione esattamente 28 centimetri. Non poco.

Cooler Master Storm Enforcer


Cooler Master Storm Enforcer è un prodotto dedicato a veri appassionati. Il brand cui appartiene, Storm, include infatti solo soluzioni di qualità sebbene fornite ad un prezzo tutt'altro che proibitivo. Hardcore gamer, utenza enthusiast in generale e chiunque necessiti di un case elegante, bello, dalle linee originali ed aggressive e dal look <<LAN Party ready>> potrà trovare in questo prodotto una incarnazione completa di tutto ciò.

<<Graficamente>> parlando, Enforcer è stato sviluppato con il team di Crytek, il suo debutto ha praticamente accompagnato quello del popolare videogame Crysis 2. L'estetica giustifica tale cooperazione, è sicuramente molto suggestivo immergersi nell'esperienza di Crysis non solo visualizzando sull'LCD le vicissitudini di una megalopoli devastata in fiamme ma anche riscontrando grinta, passione e potenza della nanosuite del protagonista anche nelle linee di Enforcer.

Questo chassis che include molte soluzioni utili a semplificare, customizzare e rendere più personale l'installazione, la gestione e la manutenzione dell'hardware ospitato al suo interno. Con una miriade di accorgimenti e funzionalità espressamente progettate per questo scopo.

La linea Storm si sta arricchendo sempre più: potremo dunque eventualmente associare a questo prodotto altri accessori in piena sintonia tra loro.

Enforcer è stato un prodotto in prima linea al Cebit 2011. Innovazione e soluzioni al passo con le ultime tendenze sono argomentazioni che trovano concreto riscontro in questo prodotto: menzioniamo ad esempio le porte USB 3.0, il supporto per gli SSD, la possibilità di installare 6 drive da 3.5'' e 2 drive da 2.5'' (nonchè altri 4 da 5.25'') in maniera del tutto tool-less. Molto utile il cestello di supporto per hard disk ruotabile o removibile per facilitare l'installazione di schede video piuttosto lunghe. E ancora filtri antipolvere praticamente ovunque, tecnologia Storm Security Guard, predisposizione più che completa ed estremamente versatile all'installazione di impianti di dissipazione a liquido.

Tutto a corredo di un prodotto frutto dell'ingegneria di elevata precisione, molto robusto (pesa quasi 9 Kg ed è realizzato impiegando plastica ABS e acciaio) e di classe, dal design originale e in linea con le ultime tendenze degli scenari da videogame FPS anche grazie alla presenza della particolare e <<tenebrosa>> retroilluminazione rossa del frontale, merito di un sistema di LED che equipaggia la ventola da 20 cm anteriore. Anche il LED di power on del sistema è di colorazione rosso accesa.

Sotto i riflettori di InformaticaEasy.net, CM Storm Enforcer si conferma in definitiva come prodotto a cinque stelle sotto tutti i punti di vista.

award

 

Annunciato con un prezzo ufficiale superiore ai 100 € IVA inclusa, Cooler Master Storm Enforcer è disponibile ormai ad uno street price che parte da poco più di 80€ IVA inclusa.

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marioG: ...
Buon giorno, buona recensione ben commentata e con numerose foto che illustrano al meglio il Case Cole Master Storm Enforcer: Crisi 2, tuttavia ho notato che manca una foto della parte posteriore e in particolar modo la sezione dove sono situate tutte le connessioni esterne per il Computer, mentre nella parte anteriore, precisamente dietro la Maschera mobile si trova un pulsante tondo e che nessuno ah voluto argomentare la sua funzione.
Peccato perche sono dettagli importanti per l'eventuale acquirente finale.
In sintesi trovo la recensione Più che buona per la quasi totalità, peccato per quelle due mancanze che ho evidenziato, comunque mi è servita per decidermi all'acquisto del Case.
saluti marioG.
smilies/cool.gifsmilies/wink.gif
1

maggio 04, 2012
62
admin: ...
Buongiorno Mario,
ti ringrazio per il tuo commento!
Riguardo le connessioni di I/O, sono visibili in questa foto → http://www.informaticaeasy.net...foto15.jpg Non ho voluto soffermarmi più di tanto in quanto senza una scheda madre ho creduto avesse poco senso fare ulteriori scatti dell'area in maniera più ravvicinata.
Il pulsantino che menzioni è quello del reset, vero? Ahimè, mia dimenticanza. Ti sono però grato per avermelo fatto notare, vorrei che i commenti dei miei articoli fossero sempre come il tuo, in modo da apportare ulteriore valore alle informazioni che cerco di trasmettere ai visitatori del mio sito tramite le recensioni.

Grazie e spero di rivederti presto qui sul sito!

Paolo
2

maggio 06, 2012

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