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Silicon Power Diamond D10 750GB: la recensione sul protocollo USB 3.0

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Indice
Silicon Power Diamond D10 750GB: la recensione sul protocollo USB 3.0
1) Introduzione e presentazione preliminare del prodotto
2) Confezione e contenuto del SP Diamond D10
3) Il Diamond D10 da vicino
4) Caratteristiche e specifiche tecniche del Diamond D10
5) Test sul campo - USB 3.0 mode
6) Test sul campo - USB 2.0 mode
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Lo standard USB 3.0 SuperSpeed permette finalmente di abbattere i colli di bottiglia nei trasferimenti dati da e verso dispositivi esterni di archiviazione di massa. Scopriamo insieme il nuovo protocollo recensendo la soluzione Silicon Power Diamond D10: 750GB su USB 3.0.


In questa recensione parliamo della necessità di migrazione allo standard USB 3.0 per realizzare periferiche di memorizzazione di massa che uniscano a maggior capacità anche e soprattutto velocità trasmissive più elevate. La "cavia" per le nostre analisi è un simpatico prodotto della Silicon Power: un hard disk esterno USB compatibile con tale protocollo dati di terza generazione: il SuperSpeed USB 3.0.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

La definizione dello standard USB 3.0 è avvenuta ormai da tempo, ma la forza propulsiva della sua diffusione è affidata all'implementazione (più o meno nativa) nelle motherboard e nelle architetture chipset Intel/AMD.

La storia è sempre la stessa, la musica sempre quella: di anno in anno, ci troviamo a dover gestire, smistare, backuppare, archiviare, duplicare, trasferire (eccetera eccetera) un quantitativo di dati che cresce sensibilmente in termini di spazio occupato. Un film in alta definizione registrato con la nostra videocamera occupa ormai Gigabyte in poco tempo. L'archivio in formato RAW di immagini in super-alta risoluzione è un fiume in piena di bit da memorizzare e, di conseguenza, chi produce dispositivi di archiviazione di massa si è dovuto necessariamente adeguare offrendo drive esterni sempre più capienti. Non è poi così insolito, oggigiorno, osservare sugli scaffali hard disk esterni da 1TB o addirittura 2TB. Per non parlare poi di soluzioni più elaborate, magari inserite in un contesto più "wide" (basti pensare agli access point che integrano storage a volontà).

La capienza non è tutto, ed è uno step evolutivo da compiere in sincrono con un'altro requisito: la velocità. A parità di velocità di trasferimento, se volessimo trasferire più informazioni rispetto al passato impiegheremmo una quantità sempre crescente di tempo.

La corsa al Gigabyte (anzi, ormai al Terabyte) è quindi accompagnata da quella della definizione di nuovi protocolli trasmissivi, basati su software/firmware ad hardware, che consentano di definire modalità di trasferimento dati diverse rispetto al passato: migliori, più efficienti e soprattutto significativamente più veloci.

Se tali linee guida sono ormai uno standard de facto per i progettisti di nuovi protocolli ed interfacce di trasferimento dati, parliamo pur sempre di doverose guideline che anche e soprattutto gli standard attuali più popolari devono seguire ed imporsi nei passi evolutivi che sono chiamati a compiere.

Se pensiamo al trasferimento dati dal nostro PC ad un dispositivo esterno, certamente il protocollo USB (Universal Serial Bus) è quello a cui siamo più abituati. Si tratta ormai di uno standard ampiamente adottato su diverse piattaforme software/hardware ed è garanzia di una interconnessione per lo scambio di dati perfettamente standard.

Un'evoluzione per l'USB appare dunque più che naturale nel tempo. Per questo si è passati dall'USB di prima generazione all'USB 2.0 e, molto più recentemente, all'USB 3.0.

Quest'ultima revision del protocollo, che introduce qualche differenze in termini di configurazioni elettriche delle porte, porta con sè innumerevoli vantaggi sotto il profilo del risparmio energetico ma, soprattutto, permette di incrementare notevolmente il tetto massimo del numero di bit trasferiti nell'unità di tempo. Passiamo infatti dai teorici 480Mbps dell'USB di seconda generazione ai 5Gbps del 3.0. Si tratta dunque di una crescita sensibile, pari ad un ordine di grandezza (ovvero di un abbondante fattore 10).

 

Concludiamo questa prima introduzione riprendendo il contenuto delle sue prime righe: di ciò che ci occuperemo di seguito. Essenzialmente vedremo in azione un hard disk esterno USB 3.0 della Silicon Power, precisamente il modello Diamond D10 da 750GB, e verificheremo sul campo le reali potenzialità di questo drive e di come e quanto riesca a sfruttare il potenziale di banda offerto dal bus seriale di terza generazione.

Il Diamond D10 è la linea più recente in ambito di hard disk esterni della Silicon Power. Come vedremo, si tratta di un dispositivo molto interessante sotto il profilo tecnico ed applicativo. Lo testeremo a dovere su USB 3.0 e poi, curiosandone il funzionamento su standard USB 2.0 (nei confronti dei quali è ovviamente retrocompatibile) capiremo i reali vantaggi che il numero 3 offre rispetto al 2. E scopriremo, infine, di quanto le velocità trasmissive vengano "castrate" effettuando questo tipo di "downgrade di protocollo".

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Silicon Power non è solo hard disk esterni: è ovviamente molto di più. Si tratta di un'Azienda ben piazzata nel panorama internazionale dell'IT che offre ad oggi svariate soluzioni di memorizzazione: memorie flash, drive USB a stato solido, HDD esterni, memorie RAM ed SSD anche per l'ambito Industrial.


Simpatica e colorata la confezione dell'unità, che racchiude l'hard disk esterno Diamond D10 ben in evidenza e presenta una serie di indicazioni relative alla compatibilità, allo standard utilizzato nonchè indicazioni riferite all'adozione di tecnologie e customizzazioni proprie dell'Azienda legate a questo prodotto. Sul retro della confezione, qualche dettaglio tecnico in più unito ad un raffronto sul numero approssimativo di file multimediali che è possibile archiviare nell'unità in funzione del taglio (in GB o TB) prescelto al momento dell'acquisto.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Nella confezione troviamo quanto basta, senza dover rinunciare ad alcuna comodità: oltre all'hard disk, al cavo USB 3.0 ed al manuale d'uso, è anche presente una confezione spugnosa ben realizzata per proteggere l'unità.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0


Questo hard disk esterno è semplicemente un drive da 2, pollici inserito all'interno di una scocca in plastica personalizzata da Silicon Power. In particolare, la superficie superiore è realizzata in modo da restituire un piacevole effetto 3D a seconda dell'angolazione dalla quale la si osserva. La colorazione, espressa attraverso striature in blu/azzurro di vari livelli, sono in grado di offrire transizioni di colore con particolari effetti di luce. In più, uno strato in plexigas trasparente crea un effetto lente ingrandimento. Unica variante a tale colorazione colorazione è il rosa.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Parte posteriore anch'essa in plastica, ma nera così come i bordi. Sono riportati alcuni parametri tra cui luogo di produzione, taglio (in questo caso 750GB) e indicazioni di conformità agli standard della categoria. Un design in pieno stile Apple...

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Molto ben realizzato l'incastonamento del logo Silicon Power sulla scocca. L'effetto di lente creato dalla superficie esterna trasparente crea anche un effetto ombra facendo apparire il logo come flottante.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

La custodia, inclusa nella confezione, è realizzata affiancando due strati di soffice e sottile spugna resistente, tenuti uniti sui tre lati tramite cuciture rosse ed effetto "saldatura" dei bordi per effetto di un trattamento termico.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

L'hard disk calza a pennello (all'inizio dovremo forzare un po' in quanto la custodia dovrà iniziare ad assumere le sagome del drive che ospiterà) e verrà così protetto da urti ma soprattutto da danni accidentali alla scocca.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Nella confezione, è presente preapplicata sul drive una pellicola in plastica trasparente che possiamo scegliere se rimuovere per l'uso.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Se siamo abituati all'USB 2.0, la prima grande novità che cela il nuovo standard 3.0 è individuabile già dal cavo e, più precisamente, dai connettori utilizzati. Se uno dei due estremi è uguale al precedente standard tranne che per un socket interno in plastica BLU anzichè nero, il connettore lato periferica è completamente diverso. Si compone infatti di due "sottoconnettori" che i progettisti possono scegliere di affiancare (è il caso di Silicon Power) oppure accavallare a piramide. Parliamo rispettivamente di connettori tipo A e tipo B.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Il collegamento fisico dell'USB 3.0 è affidato complessivamente su ben cinque pin aggiuntivi del nuovo connettore. A ciò va aggiunto un'elevata frequenza di trasmissione dei dati, il cui flusso viene migliorato utilizzando come cavo un doppino schermato (la comunicazione è bidirezionale).

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Eccolo il connettore sull'hard disk: la sigla SS sta ad indicare lo standard USB SuperSpeed: 3.0 appunto. Standard che garantisce teoricamente circa 5Gbps (precisamente 4,8Gbps) ma che, all'atto pratico, riesce a reggere tranquillamente fino ai 400MB/s sostenuti.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Concludiamo la "sezione fotografica" con un ultimo scatto panoramico del prodotto; è tempo di passare a definire le principali caratteristiche tecniche del Silicon Power D10 e, quindi, testarne le potenzialità su campo...

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0


Le principali funzionalità del prodotto, che riporto dal sito web di Silicon Power, sono grossomodo quelle già discusse fin qui:

  • Conforme allo standard SuperSpeed USB 3.0 e retrocompatibile con USB 2.0
  • Elevati transfer rate fino a 5 Gb/sec (teorici)
  • Design classico a scacchi con stile contemporaneo e sofisticato (per Silicon Power è "l'unione del buon gusto della moda di lusso con la tecnologia moderna")
  • Completamente Plug and Play – nessun driver richiesto
  • Alimentazione tramite USB – nessun adattatore esterno
  • Modalità sleep di risparmio energetico
  • LED che indica alimentazione e attività durante il trasferimento dati
  • Download gratuito del software SP Widget con sette principali funzioni per trarre il massimo dal proprio SP Portable Hard Drive
  • Custodia inclusa

Andando un po' più sul tecnico, scopriamo che la reale differenza tra i modelli proposti risiede unicamente nelle dimensioni e peso: identiche per tutti i tagli offerti ad eccezione della più capiente variante da 1TB, per la quale Silicon Power ha dovuto adeguarsi ad un form factor del drive interno ospitato dalla scocca che risulta essere leggermente più pesante e più spesso.

  • Dimensioni fisiche: 124.8 x 75.8 x 13.6 mm / 124.8 x 75.8 x 16.6 mm (1TB)
  • Peso: 155g / 205g (1TB)
  • Standard: USB 3.0 / 2.0
  • Data Transfer Rates: Max. 5 Gb/s (USB 3.0 Mode); Max. 480 Mb/s (USB 2.0 Mode)
  • Power Supply: DC 5V (Power supplied through USB)
  • Temperatura operativa: 5°C ~ 55°C
  • Temperatura di archiviazione: -40°C ~ 70°C
  • Sistemi operativi supportati: Windows 7, Windows Vista, Windows XP, Windows 2000; Linux 2.6.31 o successivi; MacOS 10.4 o successivi (al momento supportato solo su USB 2.0)
  • Colorazioni: Pink, Blue
  • Garanzia pari a 3 anni

Model Number:

  • 1TB        SP010TBPHDD10S3P/SP010TBPHDD10S3B
  • 750GB    SP750GBPHDD10S3P/SP750GBPHDD10S3B   (è il modello qui recensito)
  • 640GB    SP640GBPHDD10S3P/SP640GBPHDD10S3B
  • 500GB    SP500GBPHDD10S3P/SP500GBPHDD10S3B

A conclusione dell'analisi delle specifiche di questo dispositivo, ricordiamo che integra al suo interno un hard disk da 2,5 pollici e caratterizzato da una velocità di rotazione dei piatti pari a 5400RPM.


Connettiamo ora il disco al nostro computer e verifichiamo come risponde alle "richieste utente". In primis è bene ricordare che la piattaforma utilizzata per il test impiega un controller USB 3.0 affidato non al chipset della scheda madre bensì ad un chip dedicato della Renesas.

Il taglio recensito è il modello Diamond D10 da 750GB offerti. All'atto pratico, al netto dell'approssimazione 1GB = 1000MB, abbiamo a disposizione poco meno di 700GB effettivi (per la precisione 698GB) anche considerando lo spazzio utilizzato dal file system.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

In tutti i test, il drive verrà utilizzato manetenendo disabilitata l'opzione "Disattiva scaricmento buffer cache n scrittura di Windows sul dispositivo" in modo da garantire condizioni operative più realistiche.

L'utility che interpelliamo per questo test è il solito vecchio caro HD Tune Pro, che permette anche di fornirci una panoramica circa le funzionalità supportate dall'unità. Viene confermata una velocità di 5400RPM e il disco inserito nel box di Silicon Power è un SATA2.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Prima di procedere oltre con i test, una breve parentesi sulla funzionalità SP Widget: si tratta di una suite di software gratuiti disponiili sul sito del produttore e scaricabile in maniera gratuita che offre sette principali feature in abbinamento al drive Silicon Power: essenzialmente avremo a disposizione sincronizzazione e backup (anche di email e preferiti), protezione dati con codifica AES, accesso diretto al download della versione trial di Norton Internet Security di Symantec, possibilità di rendere più sicuro il computer mediante diverse opzioni di blocco.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

 

E' ora di entrare nel vivo del test: lo facciamo iniziando con un test in lettura lungo tutta la superficie del disco, ricordando che operiamo in modalità USB 3.0 quindi al massimo delle potenzialità del drive. Il risultato restituito da HD Tune in questo contesto è certamente sorprendente: in nessun caso con USB 2.0 è possibile raggiungere velocità superiori agli 85 MB/s come in questo caso. Se non vi avessi detto che questo drive è collegato in USB 3.0, avreste potuto benissimo credere che si tratti di un normale hard disk interno da 5400rpm di un computer portatile.

L'interfaccia non limita in nessun modo la velocità del drive: le limitazioni risiedono nella tecnologia intrinseca dell'hard disk in quanto l'USB non costituisce assolutamente collo di bottiglia.

Altrettanto ragguardevole è il tempo di accesso, considerando che si tratta di un disco esterno, vi è la presenza di un protocollo intermedio quale l'USB ed opera ad una rotazione inferiore ai canonici 7200RPM. L'USB 3.0 permette poi velocità di burst pari a ben 190MB/s circa, mentre in media riusciamo ad ottenere 66 MB/s considerando gli estremi di variazione della velocità compresi tra 86 MB/s e 40 MB/s circa. In ogni caso siamo al di sopra della banda pratica assicurata dall'USB 2.0. E lo dimostreremo nella prossima pagina di questa recensione...

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Il test File Benchmark permette di restituire una risposta dell'hard disk sollecitato con la scrittura e la successiva lettura di file di dimensione variabile e sempre crescente. Come è possibile notare, è possibile raggiungere un'ottima ampiezza di banda già a partire da file piutosto piccoli. La velocità massima si conferma essere abbondantemente superiore ad 80MB/s.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Passiamo adesso a qualcosa di più realistico: la copia di un file (un filmato AVI) di circa 700MB. Si tratta di uno scenario di utilizzo tra i migliori in quanto implica una scrittura essenzialmente di tipo sequenziale e senza interruzioni (file unico). In questo ambito, possiamo continuare ad osservare una eccezionale velocità rilevata da Windows pari a circa 88 MB/s che si è mantenuta pressochè invariata per tutto il tempo di copia.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Possiamo ripetere questo test provando ora a spostare una cartella che contiene una piccola raccolta di brani MP3 della dimensione media tra i 5MB ed i 6MB. Nonostante l'unità debba fare i conti con diversi file più piccoli da trasferire in blocco, i 58 MB/s sono praticamente sempre stati assicurati:

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

 

Terminiamo questa prima parte di test riportando il comportamento del drive nello scenario Short stroke. Ricorderete forse, se leggete con costanza questo sito, di avervi parlato molto recentemente di questa tecnica ma solo in via teorica, rimandando un esempio concreto ad una successiva e non molto remota occasione unitamente ad una recensione presto in pubblicazione. L'articolo a cui mi riferisco è raggiungibile a QUESTO link e la recensione a cui mi riferivo la scorsa settimana è proprio questa del drive Silicon Power.

Con modalità short stroke, considerando una porzione di spazio pari a soli 40 GB (dunque un circa 6% dei totali 700GB effettivi), riusciamo a confermare una velocità pressochè uniforme di circa 85 MB/s. Con tempi di accesso drasticamente inferiori.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0


Mentre l'hard disk mi fissava con uno sguardo colmo di indignazione, ho voluto comunque svilirlo connettendolo, per curiosità, ad una porta USB 2.0. Il primo a darmi del matto è comunque Widows 7, che si chiede il perchè io abbia inflitto questa pena al povero drive visto che il Diamond D10 può benissimo trarre tutti i vantaggi dall'USB 3.0. Ma Windows 7 non conosce il significato dei termini test e recensione in senso lato...

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Ecco dimostrato che su USB 2.0 il drive non performa assolutamente nello stesso modo. Qui si vede la limitazione dello standard di seconda generazione dell'USB nei confronti di queste più veloci unità 3.0. Non riusciamo a distaccarci dai 33 MB/s, che vengono mantenuti costanti in quanto siamo sempre in condizione di "saturazione": l'hard disk vorrebbe operare sempre più velocemente di tale velocità ma il protocollo USB lo costringe a volare basso... Ne risente, seppur non di moltissimo, anche il tempo di accesso.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Anche il test File Benchmark conferma questa situazione: decisamente l'USB 2.0 è sprecato, antico e altamente limitante per questo Silicon Power.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

Infine, tornado ad esaminare le due situazioni realistiche di copia - incolla con Windows già viste prima (ma su USB 3.0) notiamo che la modalità 2.0 introduce ancora una volta forti limitazioni. L'operazione di copia del file da 700 MB non supera mai i 29 MB/s...

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0

... e la situazione continua ad essere critica anche con la copia della cartella contenente i più piccoli file MP3. Stavolta ci fermiamo a 24 MB/s.

Silicon Power Diamond D10 750GB USB 3.0


Abbiamo potuto capire in cosa consistono i vantaggi dell'interfaccia USB 3.0: la terza generazione dell'Universal Serial Bus porta con sè un incremento sensibile del massimo transfer rate disponibile, elevandolo di fatto di un fattore 10 rispetto all'USB 2.0. Ciò rende possibile l'utilizzo di periferiche esterne quali hard disk (e non solo) capaci di garantire velocità trasmissive davvero elevate.

Il Silicon Power Diamond D10 da 750GB riesce a soddisfare appieno le esigenze dell'utente che necessita di trasferire grosse quantità di dati in poco tempo, potendo contare su un hard disk la cui reale velocità disponibile su SATA 2 è messa completamente a disposizione dell'USB 3.0. Siamo riusciti ad ottenere velocità di picco di poco inferiori ai 90MB/s, e si tratta di un parametro che manterrà parecchia costanza per una buona porzione dello spazio a disposizione, visto che la capacità complessiva di questo drive è di diverse centinaia di GB. Ricordiamo anche la presenza di un top di gamma da ben 1TB sempre in due pollici e mezzo di form factor.

Il potenziale dell'USB 3.0, che satura a partire da 400MB/s, rende possibile la creazione di dispositivi esterni di memorizzazione di massa ad elevatissima velocità. Una maggiore costanza nelle prestazioni restituite da tali device può essere ritrovata in drive esterni che fanno uso di memoria Flash, tuttavia se pensiamo all'ambito di utilizzo di dispositivi esterni di archiviazione di massa, capiremo come capacità e prezzo rappresentino, insieme ad un buon compromesso con la velocità di lettura e scrittura, i fattori più rilevanti per l'acquisto.

Gli hard disk esterni continueranno certamente ad avere diffusione con la nuova interfaccia, Silicon Power è una delle poche Aziende che ha recentemente rinnovato praticamente l'intera linea di prodotti aggiornandola al nuovo standard e può tranquillamente meritarsi, per innovazione, design e qualità, le 5 stelle di award di InformaticaEasy.net

 

award

Si ringrazia Silicon Power nella gentile persona di Erin Lin, per la messa a disposizione del sample utilizzato per questa recensione.

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