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Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III - 4) Microarchitettura: controller e memorie

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Indice
Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) Il Kingston SSDNow V+200 da vicino
4) Microarchitettura: controller e memorie
5) Caratteristiche e specifiche tecniche
6) Test sul campo e analisi prestazioni
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

4) Microarchitettura: controller e memorie

Rispetto al controller Toshiba della serie V+100, la V+200 utilizza un Sandforce. Questo ha comportato una diversa organizzazione dei circuiti integrati di controllo e memoria presenti sul PCB, con un layout differente anche in termini di piste ed interconnessioni. Da notare l'assenza di una memoria cache esterna al controller. Dodici, in tutto, i chip di memoria NAND Flash; sei per lato. Si tratta di circuiti targati Intel, di tipo MLC NAND Flash e costruiti sull'architettura a 25 nanometri, con part number 29F6G08ACME3. Si tratta di device che funzionano in maniera asincrona e capaci ciascuno 8GB.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Parlando di controller, è doveroso un cenno storico. Tradizionalmente, la serie V degli SSD Kingston si è basata su controller JMicron. La potenziata famiglia V+, dal target prestazionale più elevato, si è mosso verso l'adozione di una piattaforma a controllore di tipo Toshiba. Questo discorso vale però fino alla serie V+100, basata su interfaccia SATA 2.

La migrazione all'SATA 3 ha rappresentato il divorzio, di fatto, con la Toshiba: l'azienda è infatti al momento in ritardo nel fornire soluzioni a 6Gbps ed ha costretto Kingston a guardare altrove. E a soffermarsi sul SandForce SF-2281, insieme alle memorie Intel che, sebbene assicuranti ciascuna un ciclo di vita di 3000 operazioni, riescono a garantire una longevità complessiva dell'unità SSD più che soddisfacente grazie anche e soprattutto a sofisticati algoritmi a livello firmware e, non secondaria, la compressione dei dati. L'uso di NAND di tipo asincrono, inoltre, non impatta sulle performance: a scapito di un'architettura più complessa da progettare (come d'altronde lo sono tutte quelle di tipo asincrono, scollegate cioè da un segnale di clock comune), la velocità raggiunta da questi dispositivi può essere sensibilmente superiore alla controparte sincrona.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB




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