chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !
REVIEW
Registrati
Reviews
Forum

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III - 6) Test sul campo e analisi prestazioni

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Indice
Kingston SSDNow V+200 60GB, il matrimonio con SandForce su SATA III
1) Introduzione
2) Confezione e contenuto
3) Il Kingston SSDNow V+200 da vicino
4) Microarchitettura: controller e memorie
5) Caratteristiche e specifiche tecniche
6) Test sul campo e analisi prestazioni
7) Considerazioni finali e conclusioni
Tutte le pagine

6) Test sul campo e analisi prestazioni

Per il testing di questo SSD V+200 da 60GB è stata utilizzata una motherboard Gigabyte P67A-UD7, su socket LGA 1155 ed integrante il chipset P67 con SATA 3 ed USB 3.0; collegato il drive, mi sono assicurato che i driver AHCI del chipset installati fossero gli ultimi disponibili; la modalità AHCI è stata inoltre abilitata via BIOS a priori. A contorno un processore Intel Core i7-2600K mantenuto a default insieme a memorie dual channel DDR3 Corsair da 1600MHz.

Apriamo rapidamente i test con HDTune Pro che mostra i primi risultati di benching a partire dalla suite di test di lettura: la velocità è particolarmente costante e quasi sempre compresa in una banda tra i 430 ed i 505 MB/s, con saltuari picchi più in basso a mai inferiori ai 420MB/s circa.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Scenario più ballerino in scrittura (parliamo sempre di test di tipo sequenziali) in cui le velocità variano parecchio, evidentemente anche in funzione del livello di riempimento della cache interna. Riusciamo comunque ad apprezzare picchi, di frequente apparizione, ben superiori ai 450MB/s.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

In maniera sintetica, anche HDTach dice la sua: questo benchmark è, come di consueto, tra i più pessimisti sebbene la stima in lettura è molto attendibile in quanto rapportata al concetto di dati non comprimibili.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Come ogni SSD SandForce-driven che si rispetti, questo drive dà il meglio di sè con dati comprimibili (benchmark di tipo "0 fill"): qui le velocità raggiunte sono sempre molto elevate e prossime a quelle dichiarate. Molto bene il random a 512K e soprattutto a 4K. Per quest'ultimo scenario, ormai, i 35 MB/s e 80~90MB/s sono praticamente uno standard per SandForce su SATA3.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

Passiamo in rassegna il worst case: dati non comprimibili. Qui ciò che viene realmente scritto corrisponde esattamente alla sequenza di bit in ingresso all'unità, il cui controller non potrà più utilizzare algoritmi di compressione hardware al volo. Le velocità scendono ovviamente di parecchio, ma è comunque interessare notare come le prestazioni in modalità random, quelle che davvero contano, non siano affette quasi per nulla dalla criticità di tale situazione.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB

ATTO Disk Benchmark ci mostra infine come l'unità non solo scali molto bene in termini di performance scrittura/lettura all'aumentare della dimensione dei pacchetti binari, ma ci permette di constatare che l'unità, spinta al massimo, raggiunge esuberanti velocità di picco: qualcosa visibile soltanto su SATA a 6Gbps.

Kingston_SSDNow_V+200_60GB




Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: