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Noctua NH-C14: tenacia e versatilità estrema. Dall'HTPC al banchetto bench
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Scritto da Administrator   
Venerdì 14 Gennaio 2011 08:00
Indice
Noctua NH-C14: tenacia e versatilità estrema. Dall'HTPC al banchetto bench
1) Introduzione, confezione e contenuto
2) Il Noctua NH-C14 da vicino - Parte 1
3) Il Noctua NH-C14 da vicino - Parte 2
4) Caratteristiche e specifiche tecniche
5) Installazione; test condotti; considerazioni e conclusioni
Tutte le pagine

Noctua_NH-C14

Testardamente affamato di Watt da dissipare, il nuovo Noctua NH-C14 è un dissipatore che si colloca nel segmento medio-alto del mercato ed è capace di adattarsi a diverse esigenze di impiego, grazie ad una configurazione di ventole altamente personalizzabile. Scopriamolo insieme


Che c'era aria di restyling in casa Noctua s'era capito già da tempo: in un certo senso, il dissipatore Noctua NH-D14 ha rappresentato infatti un punto di svolta di importanza non indifferente, in quanto ha permesso all'Azienda di poter vantare, per un lunghissimo lasso di tempo (non ancora concluso) un importante primato. Quello di offrire il dissipatore ad aria semplicemente più prestante.

Un cavallo di battaglia non può non avere assi nella manica a suo favore. Parliamo infatti delle molteplici migliorie, più o meno evidenti ed importanti, che Noctua ha voluto apportare, in un solo colpo, nel medesimo prodotto.

Tali importanti novità derivanti da una incessante opera di ricerca nel campo dell'air cooling ha permesso di realizzare un "porting" di molte novità progettuali nel nuovo fratello minore dell'NH-D14, di più recente concezione: il Noctua NH-C14.

Un prodotto, il C14, che eredita dunque molte caratteristiche del D14 e riesce a rendersi persino più modulare e scalabile. In altri termini, Noctua ha voluto puntare, con il C14, su una fetta di mercato più vasta. Più ampia sotto diversi punti di vista: non solo perchè il C14 costa meno del fratellone a due torrette, ma anche e soprattutto grazie alla capacità di adattarsi alle più svariate situazioni di impiego. Dallo scenario HTPC a quello creato da un overclocker più che dilettante.

Efficacia e versatilità, dunque, per il neonato di casa Noctua. Scopriremo tra poco il significato di queste espressioni quando riferite a tale prodotto.

Erede al trono della serie NH-C12 (trovate QUI una recensione del modello NH-C12P), il nuovo prodotto ha meritato la sua creazione proprio a fronte dei numerosi feedback molto positivi pervenuti all'Azienda riguardo la serie precedente di dissipatori ad aria - la NH-C12 appunto. Come sottolineare Mr. Mossig, CEO di Noctua, questo nuovo modello è in grado di polverizzare il gap di performance rispetto ai dissipatori ad aria con design a torretta, assicurando al contempo miglior dissipazione della componentistica "periferica" attorno alla CPU e occupando molto meno spazio in altezza.

 

Più che classica la confezione di vendita del prodotto. Noctua riporta su di essa le principali peculiarità dell'NH-C14, alcuni dettagli tecnici, foto e specifiche più importanti.

Noctua_NH-C14

Sin da subito la confezione mostra foto del dissipatore in diverse posizioni e configurazioni: l'aspetto "versatilità" inizia a delinearsi.

Noctua_NH-C14

Un bel primo piano del frontale del box in cartone il quale risalta i concetti chiave di questo prodotto. Design a flusso d'aria a "C", configurazione a doppia ventola, modalità a basso profilo e a maggior distanziamento dalla motherboard (ci soffermeremo più tardi su questi aspetti), sistema di installazione brevettato SecuFirm2, ormai universalmente ritenuto tra i più affidabili ed efficienti sul mercato.

Noctua_NH-C14

Al solito Noctua ripone grande cura nell'imballaggio: dissipatore e accessori inclusi sono inglobati in scatole in cartone secondarie, in modo che il contenuto della confezione resti ben fermo durante le fasi di trasporto.

Noctua_NH-C14

La scatola degli accessori, che nell'immagine precedente è sulla destra, contiene tutto il necessario. Set di installazione per socket Intel e AMD, una busta con delle parti comuni (adattori L.N.A. ed U.L.N.A., pasta termica, logo Noctua, bracket ausiliari fissaggio ventole, viti accessorie), manuale d'uso in inglese (differenziato a seconda del socket in nostro possesso), busta con bulloncini, dadi e distanziatori per il backplate, parte anteriore del SecuFirm2 e giravite a stella della giusta misura per effettuare un serraggio del dissipatore comodo e sicuro.

Noctua_NH-C14


Iniziamo con qualche foto d'insieme del prodotto. Il dissipatore Noctua NH-C14 è offerto in configurazione biventola, come il fratello maggiore NH-D14. A differenza di quest'ultimo, però, abbiamo a disposizione una singola torretta dissipante anzichè due, con una lunghezza complessiva delle heatpipe inferiore. Risulta ovvio, dunque, che il C14 non si pone come spudorato obiettivo quello di garantire le massime performance dissipative in caso di pesantissimi overclock, ma tende ad assicurare una dissipazione oggettivamente più che buona in un range di impieghi ben superiore alla nicchia di utenti alla ricerca di un NH-D14.

Noctua_NH-C14

Moltiplicate per tre il numero di ventole e otterrete quello delle heatpipe. Dalla base si diramano sei tubi di calore in rame nichelato, equidistanziati in prossimità del contatto con le lamine in alluminio. La forma del dissipatore è globalmente piuttosto "slim" e le heatpipe stesse cercano, per quanto possibile, di sporgere non troppo e di non creare fastidi in prossimità della base dell'NH-C14, più vicina alla scheda madre.

Noctua_NH-C14

Nella foto seguente, una veduta frontale e posteriore del dissipatore, tutto ventole ed heatpipe. In questo scatto potete osservare come le ventole coprano praticamente del tutto la superficie dissipante, sporgendo pure di quel poco utile a creare un flusso d'aria anche oltre il profilo del dissipatore stesso su cui sono installate.

Noctua_NH-C14

Quattordici centimetri di diametro per le ventole, firmate Noctua, offerte nelle classiche colorazioni marrone chiaro / scuro. Facilmente rimovibili tramite clip metalliche a molla, aderiscono al dissipatore per mezzo di appositi distanziatori in gomma siliconica, che provvedono ad evitare la formazione di rumorose vibrazioni durante lo stato operativo dell'heatsink.

Noctua_NH-C14

La base a contatto con l'IHS della CPU è in rame nichelato; come al solito Noctua ne garantisce un buon livello complessivo di rifinitura. La base è ottimamente rettificata, e forse leggermente più lappata rispetto agli altri dissipatori offerti dall'Azienda. Sempre presenti, in ogni caso, le minuscole zigrinature sporgenti a forma di cresta d'onda che permettono di beneficiare di una superficie complessiva a contatto con il microprocessore maggiore rispetto alla normale estensione della base stessa.

Noctua_NH-C14

La Noctua ha sfuttato al massimo l'ampiezza della base per quanto riguarda l'alloggiamento delle heatpipe: queste ultime si estendono in lungo e in largo attraversandola completamente. Quattro viti assicurano la base alle staffe con bulloncini e molla necessarie per l'installazione del prodotto al SecuFirmII applicato sulla motherboard.

Noctua_NH-C14


Massima modularità per questo prodotto. Avete una scheda madre con un dissipatore northbridge decisamente ingombrante? Basta rimuovere la ventola inferiore per ottenere una configurazione single-fan a prova di infastidimenti delle sporgenze della motherboard:

Noctua_NH-C14

Al contrario, volete un dissipatore che si adatti ai low-profile chassis di un HTPC? Bene, basta rimuvere la ventola superiore e mantenere quella inferiore e il gioco è fatto:

Noctua_NH-C14

E' questa la versatilità di impiego a cui mi riferivo prima. A queste due configurazioni va ovviamente aggiunta la possibilità di installare il prodotto con entrambe le ventole, nel caso in cui le massime performance dissipative siano l'unica prerogativa di cui andate alla ricerca nell'acquisto di un heatsink.

Noctua_NH-C14

Una settantina le lamine in alluminio che, infilate sui sei "spiedini" tubolari, formano un'ampia superficie dissipante ulteriormente ottimizzata grazie al particolare alla conformazione dei bordi delle lamine stesse: solchi ed una certa inclinazione sul lato superiore per garantire uno scambio di flussi ottimizzato al massimo. Le lamine sono altresì opportunamente distanziate in modo da interfacciarsi al meglio con il valore di pressione statica assicurato dalle ventole Noctua a regime.

Noctua_NH-C14

Vorrei richiamare alla vostra attenzione un particolare che altrimenti sfuggirebbe relativa all'analisi del prodotto. Oltre alle sei heatpipe, i più attenti avranno notato un settimo "braccio" centrale sporgente dalla base. Si tratta di un supporto aggiuntivo, realizzato in metallo, che, fissato alla base per mezzo di una vite, conferisce maggiore robustezza al prodotto in quanto evita che sulle heatpipe gravi eccessivamente il peso del dissipatore e soprattutto funge da molla ammortizzatrice di eventuali pressioni indesiderate esercitate sul dissipatore, per esempio quelle accidentali in fase di installazione, alla richiusura della paratia del case, durante la rimozione o reinstallazione di una ventola,...

Noctua_NH-C14

Il dissipatore non include della pasta termica preapplicata sulla base. Dovremo pertanto provvedere autonomamente utilizzanto la Noctua inclusa nella confezione di vendita. Durante le procedure di installazione è doveroso rimuovere entrambe le ventole per riuscire a maneggiare al meglio il prodotto e serrare i due bulloncini di fissaggio senza intralci aggiuntivi.

Noctua_NH-C14

Un rapido zoom sulla base: la parte superiore che richiude a "sandwich" le heatpipe è in alluminio e dotata di apposite scanalature per il medesimo motivo citato poc'anzi: aumentare la superficie dissipante. Non dimentichiamo infatti che le due ventole, e soprattutto quella inferiore, creano un flusso d'aria utilissimo anche per dissipare la superficie metallica della base stessa. Ne trarranno beneficio anche le componenti elettroniche della motherboard in prossimità del socket (es. regolatori di tensione del microprocessore), nonchè le memorie RAM e la zona northbridge.

Noctua_NH-C14

Una visuale dall'alto del prodotto privato delle sue due ventole: predomina il blocco di lamine, ma restano ben visibili le heatpipe che le attraversano globalmente. Da notare la maggior vicinanza dei tubi di calore in prossimità dell'asse di simmetria, nella cui zona il flusso d'aria è decisamente superiore.

Noctua_NH-C14

 

Le due pregiate ventole Noctua incluse nel bundle del dissipatore apportano sicuramente un notevole valore aggiunto al Noctua NH-C14. Il dissipatore offre infatti nel suo box di vendita due ventole Noctua NF-P14 da 140mm.

Il prodotto è già stato recensito qualche tempo fa su InformaticaEasy.net ; link e cenni sulle sue peculiarità sono presenti nella pagina seguente di questa recensione. Per ora concentriamoci un attimo su uno scatto relativo alla NF-P14.

Noctua_NH-C14

La ventola è stata leggermente ridisegnata per interfacciarsi al meglio con il dissipatore. In particolare, è stata munita di particolari clip di ritenzione per il fissaggio. Nonostante un diametro effettivo che sfiora di fatto i 15 centimetri, la ventola calza a pennello nel dissipatore e non sporge particolarmente se non sul lato superiore.

Diverse le peculiarità del prodotto, tutte brevettate Noctua e atte a garantire un miglior flusso d'aria congiuntamente ad un rapporto rumorosità / pressione idrostatica ottimale. Il cuore pulsante della ventola è il rotore, che adotta la tecnologia SSO-Bearing.

Noctua NH-D14

Sicuramente anche le 8 pale della ventola hanno il loro compito; anche in questo Noctua ci ha messo del suo ridisegnandole e dotandole di particolari tacche lungo il profilo che ne migliorano la stabilità ai massimi regimi di rotazione, creando l'air vortex shape desiderato con minime perdite laterali (ovvero oltre il case in plastica che racchiude la ventola).

Noctua NH-D14


Prima di addentrarci in una descrizione più schematica del prodotto, qualcosa di meno laconico e più esplicativo. Innanzitutto, partiamo col ripetere che si tratta di un dissipatore ad aria basato sulla ormai consolidata tecnologia ad heatpipe; ne utilizza sei in tutto, convogliandole nella torretta dissipante in alluminio. Noctua offre già nella confezione di acquisto del prodotto le due ventole.

La configurazione dual fan si basa sulle ventole NF-P14, da 140mm, con tecnologia Vortex-Control Notches (le "tacche" di cui vi ho parlato prima) e SSO-Bearing per garantire un bilancio ottimale tra prestazioni e silenziosità.

Le ventole da 140mm sporgono volutamente sul lato inferiore: creano infatti un flusso d'aria aggiuntivo capace di aiutare la dissipazione della circuitistica della scheda madre. Primi fra tutti, RAM e VRM.

Alla base del sistema di installazione del prodotto il mounting system SecuFirm2, brevettato Noctua, capace di supportare sia socket Intel (LGA1366, LGA1156, LGA775) che AMD (AM2, AM2+, AM3). Al contempo, il meccanismo di ritenzione incontra le richieste di sicurezza, pressione di contatto e facilità d'uso.

Oltre alle ventole, nella confezione dell'NH-D14 troviamo la pasta termica Noctua NT-H1, anch'essa di ottima fattura. Potete trovarne una recensione su InformaticaEasy.net a QUESTO link.

Le dimensioni del dissipatore non sono infime, tuttavia neppure estreme. Ecco, un disegno con le quotature principali, ovviamente espresse in millimetri. Da notare come l'altezza complessiva del prodotto cambi a seconda della configurazione di ventola che scegliamo.

Noctua_NH-C14

Alle dimensioni del prodotto si aggiunge il peso pari a 1000 grammi, ventole incluse. Tra la caratteristiche tecniche che riporto di seguito, meritano menzione i materiali costruttivi (rame per la base e le heatpipe; alluminio per le lamelle dissipanti; nichellatura; unioni a saldatura) e la garanzia pari a ben 6 anni.

Noctua_NH-C14

Relativamente alle caratteristiche tecniche delle ventole incluse, potete già attingere le principali informazioni dalla tabella appena riportata e citata dal sito Noctua. In ogni caso, i più interessati potranno trovare maggiori dettagli, più esaustivi in merito, ail seguente link, che rimanda ad una apposita recensione pubblicata qui su InformaticaEasy.net:

  • Noctua NF-P14: CLICK QUI per la recensione;

 

Noctua ha denominato la conformazione del prodotto "design C-Type". Permette di ottenere un ottimo rendimento di dissipazione a fronte di una rumorosità ridotta e basandosi sul form factor a sviluppo orizzontale. Ciò aiuta l'NH-C14 a guadagnarsi il titolo di dissipatore low-profile e ad assicurare al suo acquirente una dissipazione migliore e aggiuntiva agli elementi satellitari alla CPU.

La configurazione dual fan apporta un valore aggiunto non indifferente al prodotto. Le due NF-P14 FLX sono ventole di alta qualità Noctua e possono essere personalizzate a seconda del regime RPM che desideriamo (tramite adattatori Low-Noise -L.N.A.- oppure Ultra-Low-Noise -U.L.N.A., entrami forniti in bundle).

Noctua_NH-C14


A QUESTO link potrete trovare una guida illustrata relativa all'installazione dell'NH-D14; la procedura è praticamente identica; superfluo, dunque, trattarla nuovamente.

Riassumendo per sommi capi, è necessario dapprima preparare la scheda madre con il sistema SecuFirm II, montando il backplate e fissandolo con le due staffe anteriori tramite gli appositi distanziatori in plastica e controdadi. Infine, applicata la pasta termica sul dissipatore, basta fissarlo alle due staffe anteriori facendo combaciare i dadi preinstallati sulla sua base con le viti sporgenti sulle staffe. Un serraggio finale con il giravite incluso e l'installazione è ultimata.

Riposte le ventole e collegati i rispettivi connettori di alimentazione tachimetrici a 3 pin alla nostra motherboard, siamo pronti ad affrontare la prima accensione del sistema.

I test condotti sono stati condotti su una piattaforma di test basata sulla motherboard Asus Rampage III Extreme in accoppiata al solito Intel Core i7 920 in overclock. Con tale scheda madre è stato possibile stabilizzare in overclock la CPU con tensioni di alimentazione neppure elevatissime in relazione alle varie frequenze di funzionamento adottate e prescelte per i test condotti di seguito.

Noctua_NH-C14_test_result

Come avrete avuto modo di notare dai grafici comparativi, un processore quad core a 4 GHz è retto pienamente da questo dissipatore che, globalmente, assicura temperature massime e picchi decisamente ragionevoli persino alle frequenze (e soprattutto vCore) più spinti. Le temperature sono molto simili a quelle dell'NH-D14, tuttavia dobbiamo fare attenzione ad un aspetto non secondario: per evitare confusione e sovraffollamento di grafici a barre ho riportato la TEMPERATURA MEDIA tra i quattro core; ciò significa che, sempre "mediamente" parlando, il core più caldo ha raggiunto fino a 4/5 gradi in più rispetto a quello più raffreddato. In ogni caso, temperature sempre accettabilissime e decisamente inaspettate per un prodotto che apparentemente sembra indirizzato ad altre applicazioni, meno focose e più... "fresche".

Interessante notare come la configurazione "FAN TOP" risulti la più efficace. Ed effettivamente non c'è molto da stupirsi di ciò, visto che una ventola al di sopra di tutto, lamelle incluse, attinge immediatamente aria fresca. L'installazione "FAN BOTTOM", invece, risulta leggermente svantaggiata nel prelievo di aria fresca. Ovviamente stravince su tutte le configurazione a due ventole, quella completa.

Noctua_NH-C14

Deciso nell'azione, sempre pronto a qualunque situazione operativa in cui è costretto a lavorare, il Noctua NH-C14 si rivela un efficace dissipatore polivalente. Offre una estrema flessibilità di utilizzo, si adatta ai più svariati scenari di impiego grazie alla configurazione di ventole modulare e permette di raffreddare ottimamente non solo la CPU su cui è installo ma anche la zona attorno al socket della CPU.

Confezione di vendita ancora una volta super completa, non dimentichiamo che le ventole in bundle sono molto pregiate ed hanno un valore di mercato che, se normalmente sommato a quello del dissipatore in sè, supererebbe di gran lunga il prezzo complessivo del box Noctua NH-C14, che invece oscilla attualmente tra i 70 e gli 85 € circa IVA inclusa (mercato italiano; fonte: TrovaPrezzi.it).

award

Commenti (3)add comment
0
mrzenith: ...
Bell'aggeggio!..come sempre Noctuas sfoggia i suoi sacri mostri che si fanno ammirare!..questo addirittura come "low profile"..
Una curiosità, i test sulle temp come vengono condotti? case aperto o chiuso? temperatura ambientale? e soprattutto...che tipo di bench viene utilizzato?
1

gennaio 14, 2011
62
admin: ...
Ciao Mrzenith,
i test sono condotti su un banchetto di bench. In sostanza scheda madre poggiata su un cubo in polistirolo smilies/smiley.gif Temperatura ambientale stabilizzata a 20°C (aria condizionata con termostato inserito), benchmark Linx

Paolo - Admin
2

febbraio 11, 2011
0
Pier Paolo: ...
Complimenti vivissimi per la recensione
3

aprile 22, 2011

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