chiudi

Non sei ancora registrato? Cosa aspetti, corri a farlo QUI !!

LOGIN / JOIN !
REVIEW
Registrati
Reviews
Forum

Translate!

English Chinese (Simplified) French German Japanese

Newsletter: iscriviti!

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

Statistiche

statistiche contatore

Siti Amici

Mega, la roccaforte inespugnabile di Tim Dotcom: non chiamatelo MegaUpload

Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 

Mega Kim Dotcom

Mega è il nuovo servizio di cloud storage che nasce dalle ceneri di MegaUpload. Kim Dotcom, l'inventore di entrambe le creature, risorge dopo problematiche vicissitudini giudiziarie che hanno portato alla chiusura di uno dei più popolari e remunerativi servizi di file sharing al mondo.

Come Fanny, la fenice di Albus Silente, Mega è un potente neonato del web che prende forma dalle ceneri di un servizio online che ha segnato la storia del file sharing: MegaUpload.

Più forte, più potente, più sicuro, più inattaccabile, più intuitivo. Super in tutto. Anzi, Mega. La firma ovviamente ce la mette Kim Dotcom, il guru che ha dato vita alla filosofia di MegaUpload, servizio stroncato mesi fa dall'FBI per il forte accento piratesco che lo contraddistingueva e una serie di congiure che hanno infierito pesantemente creando una situazione che vede in WikiLeaks di Assange un precedente perfetto.

Una serie di guai che ovviamente anno coinvolto anche il suo simpatico creatore dal faccione simpatico ma dall'acume incredibile. E mentre Dotcom vedeva gli agenti federali portar via dalla sua casa auto di lusso e TV al plasma, mentre andava incontro a processi piuttosto importanti e mobilitava il Presidente Obama in persona per il terremoto internazionale che era riuscito a scatenare, nella sua mente aveva già un nuovo progetto. Risorto dalle ceneri, appunto.

Mega Kim Dotcom

Mega, lanciato pochi giorni fa, è un servizio di cloud storage dove ogni utente che si registra ha a disposizione 50GB gratuiti per caricare (e perchè no, condividere) i suoi file preferiti. Alla stregua di Box.net o altri come SkyDrive e Dropbox, ma con feature molto interessanti e sviluppi futuri tutt'altro che limitati. Innanzitutto, si tratta di un servizio neozelandese (ormai patria di Kim), in cui una potente chiave di crittografia viene creata per ogni nuovo utente sulla base di parametri come la sua velocità di battitura dalla tastiera durante la fase di registrazione al servizio e i movimenti del suo mouse.

L'infrastruttura che regge Mega è abnorme, e l'interfaccia software che l'utente vede è elementare per tre motivi: il primo la facilità d'uso, il secondo il fatto che un sito più pesante avrebbe richiesto risorse hardware superiori a causa dell'abnorme numero di richieste lato client e terzo perchè il team di sviluppo ha pensato di investire molto più tempo sull'architettura di background server che regge Mega, rimandando a un futuro non molto lontano lo sviluppo di pacchetti collaterali e funzionalità aggiuntive, come le apps Mega per i dispositivi mobile e un inedito servizio musicale in cloud che in futuro metterà in contatto gli utenti direttamente con i creatori di contenuti musicali (senza case discografiche intermediarie).

q

Il successo di Mega è stato evidente sin dal suo lancio: 1 milione di utenti in 24 ore, tecnici che hanno dovuto innalzare la banda di rete a livelli incredibili solo per la gestione Javascript, CSS ed HTML.

Mega il nuovo MegaUpload? I presupposti ci sono tutti, ovviamente tutto dipenderà dalla velocità e dal modo con cui gli utenti caricheranno ma soprattutto condivideranno i loro contenuti.

Commenti (0)add comment

Scrivi commento
più piccolo | più grande

busy

Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti: